Gioco
«La Provincia ci deve garantire una situazione non frammentaria»
Il Consiglio d’Istituto dell’Enriques contro la nota di Palazzo Granducale che si richiama al dimensionamento delle iscrizioni
INTERVENTO
Il Consiglio d’istituto del liceo Enriques ha già provveduto a tempo debito, precedentemente alle iscrizioni, così come la normativa prescrive, ad elaborare criteri di gestione di eventuali domande in eccedenza che sono stati resi pubblici con affissione all’albo, tramite sito web e in apposita sezione del modulo di iscrizione on line.
Questo per gli adempimenti richiesti dalla nota ministeriale 18902 del 7 novembre 2018 a cui l’istituzione è tenuta. Ovviamente tali criteri sono stati elaborati in funzione della eventuale gestione delle domande in eccedenza sul numero di classi richiesto e assegnato in base agli iscritti e non certo per costituire aprioristico sbarramento alle iscrizioni.
Si fa inoltre presente che il termine delle iscrizioni per 2019-20 è scaduto in data 31 gennaio, come da disposizione ministeriale ampiamente divulgata. Il Miur ha già provveduto a inviare alle famiglie conferma ufficiale dell’acquisizione delle iscrizioni; le istituzioni scolastiche, Enriques compresa, hanno già inviato la richiesta di organico rapportata alle classi da attivare in base al numero di iscrizioni. Appare pertanto intempestivo quanto richiesto dalla comunicazione della Provincia a firma Anna Roselli.
Desta forti perplessità il richiamo alla procedura del dimensionamento, che, a quanto risulta, oltre a concludersi nell’autunno precedente alle iscrizioni, riguarda istituzioni scolastiche fuori parametro numerico (inferiori ai 600 studenti o superiori a 1400 studenti), situazione in cui il liceo Enriques non è ricompreso. Vorremmo conoscere i motivi per cui la sede di via Calafati, fino a pochi giorni fa proposta come soluzione ottimale e fonte di disallineamento tra le posizioni dell’ente e quelle della dirigenza e degli organi collegiali, sia invece ora accantonata sine die. Sarebbe infatti ragionevole capire dettagliatamente le criticità esistenti e la sussistenza o meno di possibili percorsi di effettivo risanamento. Riteniamo comunque positivo che si voglia procedere da parte dell’ente Provincia alla più volte richiesta ricognizione degli spazi eventualmente disponibili nelle istituzioni scolastiche cittadine e attendiamo fiduciosi esiti celeri e fruttuosi di tale operazione, confidando che si voglia finalmente dare soluzione ad una vicenda che ad oggi deprime il ruolo dell’ente locale. Rinnoviamo pertanto la richiesta di una succursale che presenti caratteristiche di idoneità e sicurezza, in una situazione organizzativa razionale e non frammentaria. Siamo certi che l’ente locale vorrà consentire al liceo di soddisfare la domanda che viene dal territorio, mantenendo quell’offerta formativa sostenuta con convinzione dalla stessa amministrazione provinciale negli anni precedenti, quando il piano provinciale ha consentito l’avvio degli indirizzi che hanno determinato l’interesse e il gradimento di tanta parte della cittadinanza.
Il Consiglio
d’Istituto
del liceo Enriques
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