Gioco
«Guiderò con grande umiltà» il primo giorno di Verna
LIVORNO. «Cercherò di ripagare la fiducia che il ministro delle infrastrutture ha posto in me lavorando alacremente e acquisendo quanto prima possibile elementi dettagliati di conoscenza sui vari problemi da affrontare».
Lo ha detto oggi l'ammiraglio Pietro Verna al primo giorno di lavoro a Livorno in veste di commissario dopo l'interdizione dai pubblici uffici dei vertici dell'Authority livornese, ringraziando per la nomina il ministro Danilo Toninelli. Da giovedì infatti è ufficialmente lui il nuovo commissario dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale.
L'ammiraglio, che si è insediato ieri mattina a Palazzo Rosciano, sede dell'Authority, ha subito voluto incontrare tutto il personale convocandolo nella sala riunioni. «Avere un gruppo forte e coeso è ciò che fa la differenza nei momenti di difficoltà - ha detto Verna - le risorse umane sono il più importante fattore critico per il successo di qualsiasi ente».
«Per il tempo che avrò a disposizione - ha aggiunto il neo commissario Verna - spetterà a me il compito di guidare la nave lungo una traversata impegnativa. Lo farò con grande umiltà, senso di responsabilità e capacità di ascolto».
Barese, 64 anni appena compiuti, l’ammiraglio Livorno l’ha conosciuta negli anni in Accademia Navale: «Tutti noi ufficiali di Marina la vostra città l’abbiamo nel cuore aveva detto nei giorni scorsi - Ma per me di più perché lo lego a un periodo speciale della mia vita: ero appena sposato con mia moglie Stella e ho abitato a Quercianella».Verna ha lasciato il servizio attivo nel febbraio dello scorso anno ma anche ora è, per conto del ministero delle infrastrutture, revisore legale nella Autovie Venete spa, la società della Regione Friuli che ha in mano una rete di infrastrutture stradali. —
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