Il Tirreno

Livorno

l’operazione 

Pesta e perseguita la ex: arrestato dalle volanti

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Lo hanno arrestato per atti persecutori, lesioni personali, minacce gravi, violazione di domicilio e danneggiamento ai danni dell’ex compagna e dei suoi familiari. La Squadra volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Livorno, guidato da Claudio Cappelli, mercoledì ha messo la manette a un cittadino somalo di 46 anni.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti l’uomo avrebbe avuto un violento diverbio con l’ex suocero, che lo aveva accusato di aver malmenato sua figlia la sera precedente e nella notte di aver danneggiato la sua auto forando le ruote e incidendo con un punteruolo scritte oltraggiose contro di lei. Poi lo avrebbe minacciato di morte. Come concordato con il pm di turno Giuseppe Rizzo, data la pericolosità del quarantaseienne, i poliziotti lo hanno portato in carcere. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web