Gioco
In mostra 46 dipinti di Baracchini-Caputi
Le opere sono in gran parte inedite e saranno ospitate dal 14 marzo alla pinacoteca comunale Carlo Servolini
COLLESALVETTI. Si inaugura giovedì 14 marzo, alle 17, alla pinacoteca comunale Carlo Servolini di Collesalvetti, la mostra Adriano Baracchini-Caputi 1883-1968. La musica del divisionismo al tempo di Vittore Grubicy, promossa da Fondazione Livorno, Fondazione Livorno Arte e Cultura, Comune di Collesalvetti, curata da Francesca Cagianelli, in occasione delle celebrazioni per Leonardo da Vinci (fino al 13 giugno, tutti i giovedì, 15.30-18.30 e su appuntamento).
Sono 46, tra dipinti e disegni, le opere, quasi tutte inedite, di Adriano Baracchini-Caputi selezionate per questa prima, in assoluto, rassegna antologica che colma un vuoto pluriennale, forse il più eclatante, nell’ambito della storiografia critica livornese e toscana, visto che l’ultima mostra dedicata all’artista si svolse nel 1923 al la celebre “Bottega d’Arte” di Livorno.
A impreziosire ulteriormente tale percorso espositivo contribuisce il nucleo di straordinari disegni e tecniche miste di Vittore Grubicy de Dragon, cortesemente concessi da Fondazione Livorno.
«Stralci di inedita e coltissima vocazione artistica quelli che l’artista, fin da giovanissimo, coltivò in solitudine e con aristocratica consapevolezza, laddove, già nel 1906 - si spiega nella presentazione della mostra - appena ventitreenne, esternava all’amico Benvenuto Benvenuti la frustrazione rispetto alla superficialità del sentimento profano trionfante nella Livorno primonovecentesca. D’ora in avanti decollerà, giorno dopo giorno, la strenua battaglia di Baracchini-Caputi per l’affermazione in sede livornese di un’arte intimamente spirituale, quella appunto afferente al credo divisionista grubicyano, destinata a culminare tra il 1919 e il 1920 con la “Nobile Idea” di coordinare, in tandem con lo stesso Benvenuti, la donazione al Museo Civico di Livorno del celeberrimo Trittico del maestro milanese, La Vela, Alba di Signori e Alba di Lavoro».In occasione della mostra il Comune di Collesalvetti ha varato un articolato calendario scientifico di lezioni, focus, conferenze e visite guidate, volto a riscoprire inediti percorsi del divisionismo tra Livorno e Milano, dal titolo “Geografie del Divisionismo tra la Toscana e l’Europa”. —
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