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«Appuntamento fra 6 mesi per una visita oculistica»
Il racconto di un cittadino di Rosignano sconcertato per i lunghi tempi di attesa «Ho saltato una data perché avevo la febbre, assurdo aspettare così tanto»
ROSIGNANO. Sei mesi di attesa per una visita oculistica da effettuare al distretto socio-sanitario di Rosignano, nella sede dell’ex ospedale in via Aldo Moro. A raccontare una storia di liste d’attesa interminabili è Alberto Girolami, 72enne residente di Rosignano Solvay, a cui il medico curante all’inizio dello scorso novembre e aveva appunto prescritto un controllo oculistico.
«Il 9 novembre - spiega Girolami - avevo richiesto la visita e, in quella occasione, mi dettero l’appuntamento per il 26 febbraio alle ore 17. Ho atteso oltre tre mesi e mezzo, e mi sembra già molto per un controllo oculistico di cui tra l’altro ho realmente bisogno».
Il problema è che lo scorso 26 febbraio Girolami era malato, e quindi non si è potuto presentare alla visita oculistica. Quel giorno è cominciato il suo calvario, non tanto quello per non pagare la prestazione, quanto per ottenere un nuovo appuntamento in tempi brevi. Cosa che non è stata possibile, visto che il 72enne potrà presentarsi al controllo oculistico soltanto il 27 agosto prossimo. «Il 26 febbraio scorso - racconta Girolami - intorno alle 15 mi è venuta la febbre a 38.5, nonostante fossi vaccinato per l’influenza. È chiaro che alle 17 non mi sono potuto presentare alla visita oculistica per cui a novembre avevo preso l’appuntamento. Io ho un codice di esenzione per cui non pago queste prestazioni, ma visto che non ero nel range delle 24 ore previsto per disdire l’appuntamento, avrei dovuto pagare il ticket». Girolami si è attivato e nei giorni successivi è andato agli sportelli Cup del distretto socio-sanitario di Rosignano. «Il personale è gentilissimo - sottolinea - e mi ha spiegato che questo tipo di pratica deve essere fatto all’ufficio protocollo dell’azienda sanitaria che nella nostra zona è a Cecina». Così il 72enne, con il certificato di malattia fatto dal medico curante e la vecchia richiesta di visita oculistica si è presentato nell’ufficio indicatogli, «dove in modo molto comprensivo e gentile, il personale ha preso la documentazione e mi ha assicurato che sarebbe stata avviata la pratica per non dover pagare il ticket della prestazione sanitaria di cui non ho usufruito».
Il problema maggiore è arrivato dopo, quando Girolami ha dovuto richiedere un nuovo appuntamento per una visita oculistica. «Chiaramente - continua il cittadino - il mio medico di famiglia mi ha rinnovato la prescrizione per il controllo e con quella sono nuovamente andato agli sportelli del Cup di Rosignano». E lì ha avuto la pessima notizia. «Era il primo marzo - dice ancora il 72enne - e l’appuntamento mi è stato dato per il 27 agosto. Praticamente devo aspettare sei mesi, mi sembra davvero una esagerazione».
Girolami ci tiene a sottolineare come «non è assolutamente colpa degli operatori presenti agli sportelli Cup, che anzi sono di una gentilezza estrema e fanno del loro meglio per aiutarci. Il problema è che le assurdità e la disorganizzazione della sanità pubblica ricadono su di loro come sui cittadini». —
Anna Cecchini
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