Sicurezza
«Nessuno scossone ha vinto il partito»
CECINA. Il segretario comunale del Pd di Rosignano, Francesco Bartalesi, è un “martiniano”. Ma defilato. «Non mi sono schierato prima delle primarie per non creare divisioni», spiega. Così come è martiniana - e lo ha detto apertamente prima del voto di domenica - la segretaria del circolo Guido Rossa di Cecina, Tiziana Agostini. Che preferisce definirsi “riformista”. Il circolo Rossa ha una guida di provenienza renziana: oltre alla Agostini anche la vicesegretaria Elena Benedetti. «Il segnale più importante – commenta Agostini - è l’affluenza alle urne, in tutti e tre i seggi cecinesi. Se avrei voluto una maggiore affermazione di Martina? Certo, mi sarebbe piaciuto. Ma quello che conta è l’affermazione del partito contro il caos del governo e le divisioni, indipendentemente dal nome vincente. Si sapeva che Zingaretti era il favorito. Io ho appoggiato Martina per la mia convinzione riformista e perché Martina si è presentato alle primarie sostenendo l’unità. E proprio per questo ora è Zingaretti il mio, il nostro segretario». A Cecina «non ci saranno contraccolpi, né disarmonie - assicura Agostini -: il direttivo comunale è nato dal congresso dell’ottobre 2017 esprimendo tutte le voci all’interno del partito, in pieno accordo, così come è successo al territoriale».
Segnale importante, l’affluenza al voto, rimarca Bartalesi. «Le primarie hanno detto una cosa fondamentale: che il partito è vivo - commenta - e che dobbiamo correggere gli errori del passato. Più di 1300 persone solo a Rosignano, che discutono, si confrontano e scelgono. Un esercizio di democrazia, alternativo alla politica dell’odio di Lega e 5 stelle». —
M.M.
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