Gioco
Il ministro Trenta in visita ai reparti della Folgore
LIVORNO. Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta è stata ieri in visita a Livorno e Pisa. In città, alla Caserma Vanucci, ha incontrato gli uomini del 187° Reggimento Paracadutisti Folgore, del 9° Reggimento Col Moschin, del 185° Reggimento Acquisitori Obiettivi ed i Carabinieri Paracadutisti del 1° Reggimento Tuscania. Poi in Accademia ha aperto la conferenza di presentazione delle linee programmatiche del dicastero.
Precedentemente il ministro aveva visitato la Caserma Gamerra di Pisa dove ha sede il centro addestramento paracadutismo della Folgore.
«In questa comunanza di storia, di tradizioni, di valori - ha detto Trenta parlando ai parà riuniti alla Vannucci - riconosciamo oggi lo straordinario impegno e le eccezionali capacità operative che queste unità mettono a disposizione del Paese in ogni circostanza, in compiti operativi particolarmente delicati e complessi, in Italia e fuori dai confini nazionali, in favore dei cittadini e nei teatri operativi all’estero, dove i nostri contingenti sono schierati per contribuire all’azione di stabilizzazione delle aree a rischio, contro il terrorismo internazionale e a supporto delle popolazioni locali».
Il comandante della Brigata generale Rodolfo Sganga ha illustrato al ministro le peculiarità e le attività che la Folgore svolge sia in territorio nazionale che nei teatri operativi.
La Folgore, oltre al mantenimento dell’efficienza operativa dei propri paracadutisti tramite continue attività addestrative in ambito internazionale ed interforze, è impiegata sul territorio nazionale nell'operazione Strade Sicure e ha reparti dislocati nei principali teatri operativi in cui sono impiegate le forze armate. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
