Gioco
La Regione non abbandonerà gli abitanti di Montenero basso
Il consigliere Pd parla anche dei disagi per i lavori in via Grotta delle Fate: un tavolo con Genio civile, Comune e commercianti
intervento
FRANCESCO GAZZETTI
Bisogna ringraziare “Il Tirreno” per la costante opera di monitoraggio ed informazione sulle vicende che riguardano il post-alluvione. Un compito fondamentale che si inserisce nel ruolo più importante e nobile che il giornalismo può avere quando si pone al fianco dei territori e dei cittadini.
Un'azione di stimolo che arricchisce il lavoro che da quella tremenda notte di settembre ci vede impegnati come Regione.
Un lavoro che è fatto di ascolto delle esigenze dei cittadini, finalizzato a costruire, a livello istituzionale, percorsi e progetti concreti.
L'intervento del commissario post-alluvione Enrico Rossi sulle vostre colonne dimostra quale sia, ad esempio, l'attenzione dedicata sia alla vicenda di Montenero (per piazza delle Carrozze) che a via Grotta delle Fate (per la deviazione del fosso Forcone).
Di questo torno a ringraziarlo perché va nell'esatta direzione indicata dal consiglio regionale con atti ed interventi che sin da subito, insieme al lavoro della giunta, hanno dimostrato che non avremmo mai lasciato da sola Livorno: così è stato e questo è per me motivo di profondo orgoglio.
Quell'impegno, grazie anche al lavoro dell'assessora alla formazione Cristina Grieco, non è mai venuto meno. Lo stiamo portando avanti con un ascolto ed un dialogo con i cittadini che ci sta permettendo di gestire anche situazioni come Montenero per le quali, come è stato spiegato sia dal commissario Rossi che dall'assessore comunale Alessandro Aurigi, si deve arrivare al più presto ad una risoluzione del problema. La ripresa definitiva dei lavori a Montenero sarà, in tal senso, il segnale migliore pensando, in primis, ai cittadini ed ai commercianti di quella zona.
Per quanto riguarda invece via Grotta delle Fate, raccogliendo anche qua le legittime preoccupazioni espresse in questi giorni, ritengo utile provare a lanciare una proposta.
Credo che potrebbe essere opportuno costituire un tavolo a tre con Genio Civile, Comune e commercianti per monitorare i lavori e individuare forma di accelerazioni se esistono.
Uno strumento agile che nel pieno rispetto delle competenze, della piena autonomia e delle responsabilità dei vari soggetti possa rappresentare un luogo per gestire al meglio la situazione.
È un'idea che lancio per provare, anche in questa occasione, a costruire percorsi utili per la cittadinanza. Utili come l'intervento in messa in sicurezza del Fosso Forcone ed utile come la possibilità di poter individuare tutte le soluzioni, come ha peraltro già auspicato proprio il commissario Enrico Rossi nel suo intervento, in grado di mitigare i disagi.
consigliere regionale Pd
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