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Processionarie, via ai controlli previste multe fino a 1500 euro
Ordinanza del sindaco Bacci per i proprietari di giardini, aree verdi e boschi Attenzione anche ad abbandonare rami con i nidi in giro o nei centri rifiuti
COLLESALVETTI. Con l’approssimarsi della stagione primaverile si presentano, come ogni anno, le condizioni ambientali favorevoli per la proliferazione e la diffusione di insetti infestanti, come la “processionaria del Pino” e la “processionaria della Quercia”.
Visti ormai gli accertati rischi di carattere sanitario a seguito del contatto diretto o indiretto con le larve, il Comune di Collesalvetti, al fine di tutelare la salute pubblica, ha emesso un apposito provvedimento per contenere e prevenire la diffusione del lepidottero sia nei centri abitati che nelle zone limitrofe.
Per questo un’ordinanza del sindaco Bacci dei giorni scorsi dà l’indicazione ai proprietari di giardini, aree verdi, terreni boschivi, ricadenti in ambito urbano e non del Comune di Collesalvetti, di effettuare entro 15 giorni dalla pubblicazione del provvedimento - dunque entro oggi -, tutte le opportune verifiche ed ispezioni sugli alberi di proprietà al fine di accertare l’eventuale presenza di nidi ed, in tal caso di intervenire rivolgendosi a ditte specializzate.
Contestualmente, da parte del Comune, è in corso una doppia ricognizione dei servizi comunali per la gestione del verde con l’incarico a una ditta specializzata per l’ispezione su tutti gli alberi presenti nei giardini pubblici, negli asili e nelle scuole sia per gli interventi di disinfestazione, sia per provvedere alla tempestiva rimozione di rami che possono ospitare i nidi invernali.
Per coloro che non rispettassero l’ordinanza di Bacci si prevede che «fatta salva l’applicazione dell’articolo 500 del codice penale (che prevede una reclusione da uno a 5 anni per chi cagiona la diffusione di una malattia alle piante o agli animali, pericolosa all'economia rurale o forestale, ndr), saranno applicate le sanzioni amministrative previste dal decreto legislativo 214 del 2005 che vanno da 250 euro fino a 1500».
Il provvedimento (valido fino al 31 dicembre 2019) vieta inoltre di abbandonare rami con nidi di processionaria nel territorio o il loro conferimento presso i centri di raccolta comunale di rifiuti.
Per eventuali chiarimenti è possibile contattare l’ufficio Ambiente: 0586/980240 – 258 –270.
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