La protesta
Piano strutturale, ecco l’ultimo atto «Fine delle varianti»
livorno. Le opposizioni ieri hanno provato a rinviare la discussione sulle controdeduzioni per l’approvazione del piano strutturale, cercando di riportare il documento in commissione per un’analisi punto per punto, ma la mozione è stata respinta. E c’è stato anche un botta e risposta in aula tra Elisa Amato di Fi («va approfondito, ci sono mille dubbi») e il consigliere di maggioranza del gruppo misto Edoardo Marchetti («avete avuto tutto il tempo necessario per le valutazioni, ora è il momento di chiudere questo percorso»). Alla fine il piano strutturale è stato approvato con i voti della maggioranza: già adottato a luglio dello scorso anno, ora verrà trasmesso alla Regione Toscana e poi tornerà in consiglio (probabilmente il 4 aprile, nell’ultimo prima delle elezioni) per l’ok definitivo.
Insomma, si va verso un’approvazione in extremis. Al Comune – spiega l’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi – sono arrivate 195 osservazioni, la maggior parte (163) da soggetti privati: 22 accolte, 35 parzialmente accolte, 136 respinte e 2 sottoposte a un procedimento di valutazione ambientale strategica, una delle quali approvata.
«È stato un percorso lungo e complesso, partito quattro anni e mezzo fa – sottolinea Aurigi – ma finalmente siamo arrivati al passaggio conclusivo. Questo piano strutturale andrà a delineare il futuro della città per i prossimi vent’anni: zero consumo del territorio, rigenerazione urbana, flessibilità d’uso delle aree, recupero del patrimonio esistente… Sì, stiamo per dire addio alla stagione delle varianti urbanistiche, della cementificazione selvaggia, dei condoni edilizi e delle costruzioni abusive sulle sponde dei torrenti».
Ma Giuseppe Grillotti (Potere al popolo) non ci sta e replica tirando fuori alcuni numeri: «Ma quale consumo zero del territorio… Alla stazione San Marco sono previsti 28mila metri quadrati di edilizia residenziale, mentre a Salviano 2 si passa da 42 a quasi 54». —
G.T.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
