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Livorno

verso le amministrative  

Bl candida a sindaco Bruciati «Ma non correremo da soli»

Juna Goti
Bl candida a sindaco Bruciati «Ma non correremo da soli»

La terza forza del 2014 punta sull’insegnante e capogruppo in Comune Convergenza in vista con Potere al Popolo. «Noi l’alternativa, pronti a governare»

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È di Marco Bruciati. È dell’insegnante classe 1984 e capogruppo in consiglio comunale il nome su cui punta la squadra di Buongiorno Livorno per le elezioni che a maggio decideranno il sindaco. Lui non arriva al chioschino di villa Fabbricotti vestito da Dalì in versione Casa di Carta, come aveva fatto il giorno dell’inaugurazione della sede in Venezia. Non ha bisogno di togliersi la maschera, visto che l’assemblea di Bl riunita il giorno prima ha accolto «con grande soddisfazione la sua disponibilità a rappresentare il progetto». Quello che si toglie, con un gesto simbolico, è la spillina: perché «da oggi non sono il candidato di Bl, ma il candidato che Bl mette a disposizione della città». La presidente Silvia Giuntinelli riassume così la scelta: «Abbiamo deciso di mettere a disposizione di Livorno la possibilità di votare un candidato che ha alle sue spalle cinque anni di lavoro in consiglio comunale, un volto giovane ma già molto conosciuto, un pilatro di Bl cresciuto nei nostri gruppi di lavoro».

E il neocandidato marca così la prima differenza rispetto a cinque anni fa, quando Bl risultò il terzo schieramento: «Non vogliamo correre da soli e sono convinto che non lo faremo». Perché «Bl ha la sua forza», ma «da sola non può bastare, c’è bisogno di allargare i rapporti con la città».

Ok, ma chi alla fine potrebbe fare parte dell’alleanza elettorale, dopo che su candidatura e liste è naufragato l’accordo civico con Per Livorno Insieme? Un alleato dato ormai quasi per scontato è Potere al Popolo, che pochi giorni fa ha votato l’avvicinamento a Buongiorno. «Nei prossimi giorni inizierò un’interlocuzione con altri soggetti, a cominciare da chi ha già espresso parere favorevole», conferma Bruciati. Che comunque sottolinea che a sinistra e nel mondo civico «la situazione ancora molto fluida». Per Bruciati «Livorno è pronta per un governo diverso», per una «alternativa ai blocchi di centrodestra, centrosinistra e M5S». E «dopo i cinque anni di palestra in consiglio noi siamo pronti a governare da domani». Quando gli viene chiesto con chi farebbe più volentieri una chiacchierata al secondo turno tra Luca Salvetti (Pd e alleati) e Stella Sorgente (M5S) taglia corto: «Tanto arriveremo noi al ballottaggio».

Da dove partirebbe se fosse al timone del Comune? Dalla costruzione di un «distretto culturale della creatività». —

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