Gioco
Apre la quarta sala e la lista si riduce ma i tempi restano tutti sopra i limiti
Rispetto ad un anno fa i pazienti in Classe A in attesa di un intervento sono diminuiti da 111 a 84, anche qui il record per una protesi Ortopedica
CECINA. Se Livorno piange, Cecina non ride. Anche se qui rispetto ad un anno fa non ci sono stati peggioramenti. Anzi, nella classe di priorità A, vale a dire per quanto riguarda gli interventi più urgenti, il quadro è decisamente migliorato: il 31 gennaio 2018 c’erano 111 persone in attesa di un intervento, il 31 gennaio di quest’anno ce n’erano 84, quasi un 30% in meno.
Merito, probabilmente (ma in piccola parte, visto che si tratta di una novità delle ultime settimane) anche dell’apertura della quarta sala operatoria, che l’Asl aveva annunciato tra gli interventi mirati a ridurre le liste di attesa chirurgiche.
L’iter non è stato semplice ma alla fine la sala è stata aperta e viene utilizzata anche se per adesso in maniera ridotta. Decisivo, per la sua utilizzazione, è stato l’arrivo del nuovo letto chirurgico.
«La sala - spiega una nota dell’Asl - viene utilizzata per tre sedute operatorie settimanali andandosi ad aggiungere al normale funzionamento delle altre tre utilizzate, due per l’attività programmata e una per le emergenze».
È in fase organizzativa l’aggiunta di una quarta seduta operatoria. Ma per garantire la piena attività della sala operatoria, «è allo studio l’inserimento della sala nel progetto aziendale per la diminuzione delle liste di attesa chirurgiche, garantito dal finanziamento regionale del dicembre scorso», continua l’azienda.
Sarebbe necessario, anche perché pure a Cecina la situazione resta comunque critica: nessuna delle tre specialistiche chirurgiche rispetta i tempi di legge. Ad Ortopedia servono 53 giorni per un intervento programmato in Classe A, che diventano 74 per l’installazione di una protesi. Anche a Ginecologia invece l’attesa è di 72 giorni, mentre meglio va a Chirurgia Generale dove le attese per un’operazione prioritaria si attestano a 34 giorni, poco sopra i 30 giorni di legge.
Ma la situazione peggiora notevolmente per gli interventi in Classe B e C, dunque quelli meno urgenti, ma comunque necessari: per una protesi ortopedica servono rispettivamente 287 e 310 giorni. Addirittura dovranno aspettare 430 giorni le 76 donne in attesa di un intervento di Classe C a Ginecologia; un anno fa erano 313.
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