Gioco
«Buscemi e Barresi soltanto dei colloqui »
LIVORNO. Per la Procura di Pisa si attivarono con l’obiettivo di condizionare due testimoni che sarebbero state chiamate in Tribunale come testi dell’accusa nel processo in cui Andrea Buscemi era imputato per stalking. Opposta la tesi della difesa secondo la quale i comportamenti dei due imputati non sconfinarono nel codice penale limitandosi a colloqui senza alcun intento dissuasivo verso le testimoni.
Buscemi, 55 anni, assessore alla Cultura, ed Emanuele Barresi, 60 anni, livornese, attore e regista teatrale e televisivo hanno chiesto di essere interrogati ieri mattina davanti al gip Giulio Cesare Cipolletta. La Procura - pm Sisto Restuccia - ha ribadito la richiesta di processare entrambi: Barresi per violenza privata in concorso; Buscemi per subornazione di teste. Il giudice ha fissato un’udienza a fine marzo per comunicare la decisione che oscilla tra proscioglimento e rinvio a giudizio. —
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