Gioco
La colpa non è delle famiglie che hanno chiesto sicurezza
Caso Enriques: “Per Livorno Insieme”, dopo i problemi del Calafati, chiede all’assessora regionale Grieco un tavolo di coordinamento
LETTERA
Dopo l’intervista del Tirreno alla presidente della Provincia sulla vicenda Enriques, ecco la lettera di “Per Livorno Insieme” rivolta all’assessora regionale all’Istruzione Cristina Grieco.
La colpa di questa situazione, si legge fra le righe dell'intervista rilasciata al Tirreno dalla presidente della Provincia di Livorno, sembra quasi dei genitori che hanno chiesto che il nuovo istituto avesse le certificazioni di agibilità prima di entrarvi... E questo non è ammissibile. Costi imprevisti e lavori da quantificare e gare di appalto da bandire per via Calafati, ci dicono che l'accessibilità, che doveva essere pronta in pochi giorni, ora richiederà oltre un anno di tempo, se tutto va bene. Nel frattempo le iscrizioni al liceo hanno subito un ulteriore incremento vertiginoso e 13 classi rimarrebbero fuori dall'istituto. Siamo quasi a marzo e la Provincia ammette di non avere la minima idea di come agire, o a quali strutture rivolgersi, né sappiamo quale impegno economico sarebbe in grado di sostenere visto che, ovunque saranno trovati spazi, ci saranno costi di adeguamento. È da febbraio 2018 che la scuola ha carenze di spazi. A febbraio 2019 la situazione è enormemente peggiorata e non vediamo alcuna convocazione di tavoli di emergenza, coordinamenti con il Comune, coinvolgimento della Regione. Non esiste per questi funzionari alcuna emergenza? Dobbiamo avere fiducia che le cose si risolvano, forse in tempo utile?
Chiediamo davvero che si apra un tavolo di coordinamento sulla sicurezza e la disponibilità degli edifici scolastici a partire da questo caso e pensiamo che possa essere solo lei, assessora, lei che viene da questa realtà scolastica, a poter intervenire. Facciamo appello alla palese necessità di fare un cambio di passo, alla necessità che ci sia una vigilanza sulla vicenda che pensiamo meriti tutta la sua attenzione. Lo facciamo a nome delle centinaia di studenti e genitori preoccupati insieme a noi. Chiediamo per i nostri figli non solo aule ma una scuola, un luogo dove possano fare le loro esperienze più belle, nel periodo che è fra i più importanti per la loro crescita. Nel darle tutta la nostra disponibilità per la risoluzione di questa vicenda, nel solo interesse comune, rimaniamo in attesa di cordiale riscontro. —
Piattaforma civica
Per Livorno Insieme
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