Gioco
Fiamme al poliambulatorio: chiuso il laboratorio odontotecnico
Livorno, principio di incendio al terzo piano del padiglione 24. A dare l’allarme la donna delle pulizie: «Entro giovedì il servizio tornerà regolare»
LIVORNO. Ad accorgersene è stata la donna delle pulizie, sentendo un forte odore di bruciato. Principio di incendio verso le 19 di venerdì 22 febbraio al poliambulatorio dell’ospedale, nel locale odontotecnico situato al terzo piano del padiglione 24. A originare il fumo – con «poca fiamma», spiegano i vigili del fuoco – sarebbero state alcune resine che si trovavano attorno agli apparecchi.
La stanza, in quel momento senza persone all’interno, è stata chiusa a chiave e stamani un ingegnere dell’Usl Toscana nord ovest effettuerà un sopralluogo per stabilire il da farsi. I danni – al momento «non quantificati», spiegano dall’ospedale – risulterebbero comunque di lieve entità, tanto che la dirigenza dell’Usl conta di riaprire il laboratorio odontotecnico per la giornata di giovedì. Per altro, in questi giorni, le prestazioni erano comunque state sospese, dato che il responsabile è in ferie fino a giovedì 28 febbraio, giorno entro il quale l’azienda ha intenzione di riavviare il servizio.
Nessun problema per lo stabile di viale Vittorio Alfieri, che resta agibile. Sulla porta del laboratorio un’addetta ha messo un cartello con su scritto: “Non entrate. Locale a disposizione dell’autorità giudiziaria”. Ma è un avviso volutamente esagerato, visto che la stanza non è sotto sequestro e il messaggio è stato apposto solo per scoraggiare i curiosi. «L’incendio, di tipo “covante”, con poca fiamma ma con produzione di fumo – spiegano i vigili del fuoco – ha coinvolto un banco di lavorazione senza danni a strutture o persone. I locali erano chiusi al pubblico».
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