Gioco
Centrosinistra, Salvetti: «Sono pronto a candidarmi a sindaco»
Livorno, ultimi passaggi nel Pd e dentro Mdp prima del lancio ufficiale della corsa del giornalista televisivo, che punta ad allargare la coalizione
LIVORNO. «Io sono pronto a dire sì». I partiti sono alle prese con gli ultimi passaggi politici e l’ufficialità ancora non c’è. Ma le parole che pronuncia oggi (22 febbraio) il giornalista Luca Salvetti non lasciano più spazio a grandi dubbi: sarà lui il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra che ruota attorno al Pd. I Dem riuniranno di nuovo la direzione sabato 23, dopo che per venerdì 22 è stato messo in calendario un delicato passaggio al livello regionale di Simona Bonafè con il consigliere Pd Francesco Gazzetti (ex collega di Salvetti a Granducato Tv) che poche settimane fa si era messo a disposizione del partito per correre da sindaco. Salvetti ha già incassato l’ok di alleati come Futuro e CambiaMenti. Mentre Mdp, la forza più critica sul fronte candidato, si riunirà lunedì 25 per decidere se essere continuare il percorso con la coalizione.
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«Nelle due settimane che sono intercorse dall’uscita del mio nome – dice Salvetti – sono successe tantissime cose dentro le forze che vanno a comporre la coalizione di centrosinistra. Io ho seguito mantenendomi a distanza. Mi è stato chiesto da più parti di incontrarmi, è giusto che mi conoscano e mi valutino: sono stati tutti incontri positivi, come quello con gli iscritti di Futuro. Ho ribadito che le forze che sono nella coalizione hanno tutte pari dignità e che il progetto che prevedeva la partecipazione di tante realtà che hanno un’idea di Livorno è secondo me soddisfacente». «A questo punto – viene al dunque – aspettando in maniera corretta gli ultimi passaggi del Pd e dentro Md, non posso altro che dire che sono pronto a dire sì a una soluzione di questo tipo, che mi porta a partecipare a una corsa bella ed emozionante». Correrà senza tessere Salvetti («l’unica tessera che ho è quella da giornalista») e «quando sarà ufficiale, per correttezza deontologica dovrò interrompere il mio lavoro a Granducato».
«Sto ricevendo messaggi da tantissime persone, messaggi trasversali, mi riempie il cuore», ripete il quasi candidato. Che spera, una volta in corsa, di riuscire ad allargare la coalizione: «È evidente che Città Diversa, Bl e altri stanno facendo il proprio percorso e nel pieno rispetto delle loro idee non posso che augurare buon lavoro. Ma dal momento che sarò investito ufficialmente, un passaggio con loro vorrò farlo. Se mi dicessero di fare un ragionamento insieme sarei felicissimo».
Ancora nessuna telefonata, invece, con l’ex collega Gazzetti: «Non l’ho sentito, è giusto che faccia ciò che ritiene più giusto. Alla fine, quando tutto sarà definito, sono sicuro che ci sentiremo».
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