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Darsena, sferzata di Rossi: «Bisogna accorciare i tempi»

Darsena, sferzata di Rossi: «Bisogna accorciare i tempi»

Il governatore interviene sulla Piattaforma Europa: «No alla revisione dei progetti». L’Authority: «Entro un mese le integrazioni alla proposta del soggetto privato»

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LIVORNO. «Lavoriamo per accorciare i tempi di procedure che purtroppo vanno avanti con lentezza, non consentiremo che siano rimessi in discussione progetti di cui è già stata fatta una project review, perché ulteriori revisioni porterebbero con sè il pericolo di cassare per sempre la realizzazione della Darsena Europa. Ritardare lo sviluppo del Porto è un enorme danno, per i lavoratori, per il territorio di Livorno e per tutta la Toscana». Il presidente della Toscana Enrico Rossi conferma la sua posizione che porta avanti con convinzione da anni: per rilanciare l’economia di Livorno la strada passa dal porto. . Il suo intervento durante la cabina di regia per la Darsena Europa, convocata lunedì a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze, non lascia dubbi: «Portiamo avanti un attento monitoraggio di quanto sta avvenendo, perché abbiamo investito molto sul Porto e le sue prospettive di sviluppo, e anche perché i lavoratori guardano alla Regione Toscana per la tutela del loro futuro. È una questione che non ha colore politico. Durante un mio recente incontro, ho invitato il ministro Toninelli a visitare Livorno e la costa Toscana e a stanziare le risorse che servono per il rilancio infrastrutturale».

Alla presenza dell’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, dell'assessore del Comune Francesca Martini, del Comandante della Capitaneria Giuseppe Tarzia, del presidente dell'interporto Rocco Nastasi e di rappresentanti dell'Autorità portuale, è stato fatto il punto sulle principali problematiche che riguardano lo sviluppo del porto e la realizzazione della Darsena Europa.

UN GRUPPO INTERESSATO

Rossi ha sottolineato la necessità di fare chiarezza, soprattutto alla luce di una proposta di adesione al project financing per la realizzazione del nuovo terminal pervenuta all'Autorità portuale a novembre ma ancora oggi non pubblicata. L'Autorità portuale ha spiegato che la manifestazione di interesse pervenuta, per quanto molto dettagliata dal punto di vista tecnico, ha bisogno di alcune importanti integrazioni per essere ritenuta ammissibile e si è impegnata a richiedere all'impresa la documentazione integrativa, che dovrà essere fornita in tempi congrui (così prevede la disciplina normativa in materia) e che dalla stessa Autorità vengono stimati in circa un mese. Il presidente ha dunque invitato tutti i soggetti ad andare avanti con la procedura avviata.

LA PARTE PUBBLICA

Per quanto riguarda la cosiddetta parte pubblica della Darsena Europa, su cui la Regione Toscana ha stanziato un importante impegno finanziario anche attraverso fondi europei, e che riguarda la realizzazione della diga foranea e le opere di dragaggio, è stato spiegato che attualmente sono in corso la gara di appalto per la progettazione esecutiva della diga foranea, la bonifica da ordigni bellici e gli studi ambientali e geotecnici per la progettazione preliminare della diga, studi che saranno utili per la caratterizzazione dei fondali di tutta l'area portuale, anche nell'ottica di una eventuale uscita di questa dall'area del Sin, da valutare con il Ministero dell'Ambiente.

 

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