Il Tirreno

Livorno

Ladri sfondano la parete e svaligiano il Nuovo Teatro delle Commedie: danni per 15mila euro

Stefano Taglione
Ladri sfondano la parete e svaligiano il Nuovo Teatro delle Commedie: danni per 15mila euro

Rubate tutte le attrezzature. Il direttore: «Ora siamo in ginocchio» Sospesa l’attività. Il sindaco: «Troppi furti e rapine, scrivo al prefetto» 

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IL CASO



Prima hanno forzato la porta di un magazzino abbandonato in via Galilei, entrando dentro e rompendo a martellate la parete che confina con il Nuovo Teatro delle Commedie. Poi, una volta all’interno della struttura comunale, hanno rubato tutto. Mixer, casse e 30 bottiglie di alcolici dal bar. Seminando caos e distruzione. Serviranno almeno quindicimila euro per ripagare le attrezzature portate via da via Terreni, anche se – come spiega il direttore Francesco Cortoni – «il valore che hanno oggi, da usato, è di 7.500 euro. A noi, nuove di pacca, costeranno il doppio».

Il teatro è in ginocchio e ha sospeso tutte le iniziative. Secondo l’associazione, che ha in concessione lo spazio da sei anni, i danni per i rinvii ammonterebbero a dodicimila euro. Tantissimo per un gruppo piccolo come il loro. Al Nuovo Teatro delle Commedie lavorano sette persone con un contratto a tempo indeterminato, oltre ai collaboratori. «In sei anni è il quarto furto che ci troviamo a subire – continua Cortoni – ma così tanti danni non ce li avevano mai fatti. Voglio una risposta dal Comune: ci devono aiutare. Abbiamo installato le porte blindate, messo a punto ogni tipo di sicurezza. Qui il problema è un altro: è questo magazzino confinante, lasciato abbandonato e in disuso».

Dopo l’intrusione i malviventi hanno violato gli uffici, oltre alla platea, dove sono spariti archetti, mixer, casse, un computer portatile e 30 bottiglie di superalcolici fra cui gin, rum e vodka, solo queste ultime per un valore di 800 euro, mentre in tutto i danni ammonterebbero a 7.500 euro (usato, perché per ricomprare tutto – spiegano dal teatro – ne serviranno almeno 15.000).

«Secondo me – ipotizza Cortoni – è stato un furto su commissione. Qualcuno rivenderà tutto». Fra l’altro, dalla cantina della Coppa Barontini, nella notte fra sabato e domenica e a poca distanza da via Terreni era già sparito un impianto audio analogo. Immediato l’intervento delle volanti. Sul posto sono poi sopraggiunti gli agenti della scientifica. Il foro, di oltre mezzo metro, verrà murato stamani. «Stanotte (ieri notte per chi legge ndr) – concludono dal teatro – dormiremo qui dentro».

Dopo il raid è intervenuto anche il sindaco Filippo Nogarin. «Ci vorrebbe un supplemento di pena per chi colpisce i luoghi della cultura. Questo teatro – sottolinea – è uno dei fiori all’occhiello dell’offerta culturale cittadina. In questi anni siamo sempre stati al fianco degli imprenditori che si sono alternati nella sua gestione, sia dal punto di vista economico che promozionale e certo non li lasceremo soli ora. In settimana incontrerò i gestori per capire in che modo possiamo dare loro una mano. A prima vista sembra un colpo studiato a lungo e la cosa è preoccupante. Scriverò al prefetto – conclude Nogarin – chiedendo l’immediata convocazione di un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per affrontare il tema dei furti e delle rapine che negli ultimi dieci giorni si stanno ripetendo in maniera sistematica». —

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