Gioco
La Baracchina Rossa riapre a giugno sarà costruita una terrazza vista mare
Livorno: i lavori sono in corso, la struttura sarà ampliata con l’ok della Soprintendenza. Eliminate le barriere architettoniche
LIVORNO. Sorseggiando un aperitivo sulla nuova terrazza vista mare. La Baracchina Rossa riaprirà così, a giugno. Dando, di fatto, la possibilità ai clienti di godersi l’orizzonte e i tramonti dal balcone al primo piano. Ruspe e operai sono al momento al lavoro. Tutto il perimetro del locale è circondato da una rete verde montata nelle settimane scorse. Questa l’immagine della regina del lungomare che nel settembre scorso aveva chiuso i battenti: dopo 33 anni la gestione delle famiglie Bernini e Palandri aveva salutato la città e quel luogo caro ai Macchiaioli, storicamente ritrovo di artisti, nobili e intellettuali.
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Per l’estate tornerà. Con un vestito, sempre rosso, ma tutto nuovo. Più grande. E per tutti: niente più barriere architettoniche. Dietro c’è il progetto dei nuovi gestori Massimiliano Caleo e Valentina Giangrosso (Baracchina Rossa srl). Un progetto strettamente legato e subordinato allo studio urbanistico del Comune che è l’ente proprietario della struttura e alle autorizzazioni date dalla Sovrintendenza di Pisa.
“Toccare” lo storico ex chalet Alhambra (come si chiamava un tempo la Baracchina dell’Ardenza) non è certo facile. Ma Caleo&Giangrossi ce l’hanno fatta. Ed è la nuova gestione a raccontare al Tirreno le novità: si parte dal primo piano. Sarà realizzata una terrazza che guarda al moletto e al mare: quello spazio sarà concepito come una sorta di bistrot dedicato agli aperitivi esclusivi. Un “privé” dove godersi happy hour e stuzzichini in tranquillità, al tramonto.
L’ingresso al pian terreno sarà sempre dal viale Italia: tutti qui per colazioni, caffè, pranzi veloci e aperitivi “street”. Ovviamente un’altra grande novità ruota intorno al cavallo di battaglia, la pasticceria, che garantisce il marchio Bon Ton (che è dentro a questa nuova avventura imprenditoriale). «Sotto la terrazza sarà realizzato un ampliamento: ci sarà un’area cosiddetta a servizi con una piccola cucina, un laboratori del salato e del dolce, una zona lavaggi - spiega Caleo - E ci sarà un cuoco a vista: tutti potranno vederlo mentre lavora».
Grande novità la costruzione all’interno dell’ascensore e l’abbattimento delle barriere architettoniche anche all’ingresso. Aspetti, questi, richiesti dal Comune. Continuerà ad esserci anche la tabaccheria. «Abbiamo anche un bel progetto di valorizzazione del verde per sistemare le aiuole adiacenti al locale», aggiunge.
Il restyling della Baracchina Rossa era atteso della città. «Si tratta di una ulteriore tappa di un percorso di riqualificazione del lungomare di cui il Comune è il regista», ci tiene a sottolineare l’assessore Alessandro Aurigi. «L’ampliamento e la terrazza sono stati concessi e concertati, in sinergia con la Soprintendenza alle Belle Arti, sia nell’interesse del gestore che per valorizzare il lungomare e il servizio». Aurigi chiude sottolineando che ha chiesto e ottenuto dal gestore la valorizzazione dello spazio sul retro. «Diventerà una pertinenza pubblica e sarà una sorta di passeggiata che collegherà la parte della strada con il lato mare».
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