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Falsi poliziotti rubano 30mila euro di gioielli a una donna di 93 anni
Livorno: l'anziana li ha fatti entrare nel suo appartamento di via Goito e i truffatori l'hanno convinta a farsi aprire la cassaforte
LIVORNO. Si sono finti poliziotti e le hanno rubato 30.000 euro di gioielli. Ancora una truffa ai danni degli anziani in città: vittima una donna di 93 anni residente in via Goito. I falsi agenti - che in realtà si sono rivelati veri e propri criminali - nel pomeriggio di lunedì 18 febbraio l'hanno convinta a farsi aprire la porta. Poi anche la cassaforte. Erano in due. La signora, purtroppo, si è resa conto di quanto accaduto troppo tardi, dopo aver telefonato al figlio.
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È stato proprio quest'ultimo ad avvertire la polizia di Stato, chiamando il 113. Nella giornata di martedì 19 febbraio l'uomo, insieme alla madre, si è poi presentato negli uffici di viale Boccaccio per sporgere denuncia contro ignoti. Non è purtroppo il primo caso di truffa agli anziani in città: proprio recentemente i carabinieri hanno invitato la popolazione a chiamare il 112 in caso di presunti militari intenti a bussare alla porta per entrare.
Un caso analogo era avvenuto all’Ardenza verso l’ora di pranzo di mercoledì 6 febbraio, con una coppia di ottantenni che ha fatto entrare in casa due malviventi credendoli militari delle Fiamme gialle. I due - sui quarant'anni e probabilmente italiani - con la scusa di controllare una presunta partita di banconote false li hanno convinti a svuotare il portafogli e a dar loro i gioielli custoditi nei cassetti, ricordi di una vita intera. I falsi finanzieri avevano studiato tutto nei minimi dettagli: hanno esibito un finto distintivo, con tanto di foto, per dissipare ogni dubbio.
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