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Tari, decise le agevolazioni: ecco chi non dovrà pagare
Livorno, il Comune ha stabilito i criteri per le fasce deboli: domande tra il 14 e il 28 febbraio. Chi è già rientrato nella misura lo scorso anno deve solo rinnovare l’Isee
LIVORNO. Dal 14 febbraio fino al 28 sarà possibile presentare al Comune la richiesta per accedere alle agevolazioni Tari che sono previste per i cittadini che si trovano in condizioni di disagio socio-economico. È quanto si legge nella delibera che è stata appena approvata dagli assessori di palazzo Civico. Delibera che, guardando alla tassa sui rifiuti 2019 per le utenze domestiche, ha confermato uno stanziamento di 250mila euro per le fasce deboli, definendo le agevolazioni (dall’esenzione alla riduzione del 50 per cento) in base alle fasce di Isee.
Chi non deve ripresentare domanda
Attenzione: dal municipio premettono che i cittadini che hanno già ottenuto l’agevolazione nel 2018 (o che lo scorso anno non hanno ottenuto l’aiuto per carenza di risorse) non devono ripresentare la domanda, ma provvedere al rinnovo dell’Isee entro il 28 febbraio (direttamente sul sito dell’Inps o ad esempio attraverso Caf e patronati).
Saranno gli uffici comunali ad aggiornare le posizioni in graduatoria attraverso il controllo per via telematica del nuovo Isee, purché sia stato rinnovato tra il 16 gennaio 2019 e il prossimo 28 febbraio. Non occorre – spiegano dal municipio – che gli interessati consegnino materialmente la nuova attestazione Isee al Comune, è sufficiente provvedere al suo rinnovo.
Chi è esente e chi ha lo sconto
Per chi ha un indicatore Isee ordinario fino a 5.500 euro è prevista l’esenzione totale: in altre parole non deve pagare la tassa sulla spazzatura. È invece prevista la riduzione del 50 per cento in caso di Isee da 5.500,01 a 6.500 euro. Per le famiglie di soli ultrasessantacinquenni e/o invalidi con un grado di invalidità superiore ai due terzi, il tetto Isee per la riduzione del 50 per cento sale a 7.500 euro.
Nella delibera approvata dalla giunta si legge inoltre che «un ulteriore requisito per la richiesta di agevolazioni» è «costituito dalla circostanza che il richiedente, nonché i componenti del proprio nucleo familiare, siano proprietari, o titolari di altri diritti reali, della sola unità immobiliare destinata a propria abitazione di residenza, per la quale viene richiesta l’agevolazione Tari comprensiva delle relative pertinenze».
Come presentare la domanda
Le domande possono essere compilate utilizzando solo i moduli predisposti dal Comune, disponibili su www.comune.livorno.it (nella sezione “sportello del cittadino”). I moduli vengono distribuiti anche all’ufficio per il Fabbisogno abitativo (via Pollastrini 1, secondo piano). La consegna può essere fatta a mano allo stesso ufficio, per raccomandata con avviso di ritorno o via Pec. Per informazioni: 0586 820412 oppure 820104.
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