Il Tirreno

Livorno

Ispezione a mensa: arrivano Asl e Nas e i genitori rivelano nuovi disagi

Francesca Suggi
Un'auto dell'Asl (foto d'archivio)
◗
Un'auto dell'Asl (foto d'archivio)

Livorno: consegnato al Comune il dossier con le criticità. La preside delle Lambruschini: «Stiamo valutando di andare per vie legali»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Controllo di Nas e Asl alla scuola Lambruschini. L’ispezione congiunta e scattata dopo i ritrovamenti di ceramica, grumo di capelli, polvere e un laccio rosso riconducibile ai sacchi della spazzatura nella minestra servita ai bambini del secondo turno giovedì 31 gennaio.

Il nucleo antisofisticazione e sanità dei carabinieri si attiva dopo la denuncia di oltre una quarantina di genitori delle elementari fatta sabato scorso, mentre gli addetti Asl del servizio igiene e salute pubblica di Borgo San Jacopo intervengono d’ufficio, considerato il gravissimo episodio avvenuto. E sono le analisi effettuate dal laboratorio Biomill di via Mastacchi che lavora per il Comune a raccontare, non solo le anomalie inaccettabili trovate dentro al campione mandato a controllare, ma a chiarire che i ritrovamenti non erano cotti e quindi che l’errore sia avvenuto durante la fase dell’impiattamento che avviene all’interno della scuola, dove il servizio è effettuato dagli addetti di Cooplat. Nell’occhio del ciclone finisce Cirfood, capofila dell’Ati che gestisce il servizio di ristorazione scolastica per il Comune di Livorno (dentro anche Cooplat, ovviamente, ed Elior). Alla società il Comune ha fatto una contestazione formale il 4 febbraio: per domani (10 giorni per legge) sono attese le controdeduzioni dell’azienda. La “sua” verità.

CIBO RACCOLTO DA TERRA?

Nel frattempo la preoccupazione delle famiglie dei 350 studenti è totale, insieme alla completa sfiducia nei confronti del servizio. Insieme alla scuola (che è parte lesa) si vuole andare in fondo alla questione. Si chiede a gran voce al Comune di individuare i responsabili e prendere i dovuti provvedimenti. «Anche noi siamo parte lesa e vogliamo la verità: aspettiamo le controdeduzioni di Cirfood e poi prenderemo tutti i provvedimenti del caso verso un episodio inaccettabile», ci tiene a sottolineare la vicesindaca Stella Sorgente. Chiunque pensi al materiale rinvenuto nella minestra si interroga come ci sia finito. Soprattutto come ci siano finiti elementi così diversi tra loro. «Non conosco la dinamica della vicenda, ma se il cibo fosse stato raccattato da terra e rimesso in un contenitore è una cosa che grida vendetta e provvedimenti duri e immediati: sicuramente non sarà così», dice la sua Licia Mataresi, segretaria provinciale della Flc-Cgil.

LE AZIONI DELLA SCUOLA

Tra una riunione e l’altra, davanti alla vicesindaca Stella Sorgente e ai dirigenti Susanna Cenerini e Michela Benetti, la scuola rappresentata dal responsabile sicurezza Eugenio Lucchesini e da Claudia Cabras (braccio destro della dirigente Manuela Mariani) hanno ribadito che l’istituto non starà a guardare. E, stufo dell’ennesimo evento gravissimo, farà i propri passi.

«Aspetteremo le controdeduzioni di Cirfood ma la scuola farà i propri passi – ribadisce Lucchesini – Cirfood per fare questo lavoro ha la certificazione Iso: basta fare una segnalazione di questi fatti all’ente certificatore che si apre una diatriba interdittiva e la società si vede precludere l’accesso alle gare pubbliche». Rincara la dirigente scolastica Mariani: «Stiamo seriamente valutando di costituirci parte civile contro l’azienda: l’immagine della nostra scuola è ancora una volta nuovamente danneggiata per una colpa non nostra, perché come ribadiamo noi e i nostri bambini siamo parte lesa».

ANCORA CRITICITA’

Insieme a Lucchesini, in Comune ci sono anche i rappresentanti di classe della scuola. Emergono particolari sempre più anomali dai report effettuati dai genitori a mensa durante i monitoraggi fatti (cominciati il 5 febbraio). Controlli autorizzai da scuola e Comune. Si parla davanti a dirigenti e vicesindaca di personale Cooplat che lavora con cellulari a portata di mano (che vengono usati durante il servizio), di addetti visti lavorare con la gomma da masticare in bocca.

Particolari nuovi che si vanno ad aggiungere a quelli già rilevati dai genitori e finiti nel report fatto dai genitori e consegnato nelle mani della vicesindaca.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web