Gioco
In Comune il concorso per tre assunzioni, ma l’ufficio blocca l’iter delle domande
Livorno, incredibile disservizio: candidature solo alla Posta perché il servizio sul sito dell’amministrazione è sospeso fino al 28, ultimo giorno utile
LIVORNO. L’ultima volta che venne bandito un concorso in Comune per impiegati amministrativi era il 1995. Ora l’ente, a distanza di 24 anni, ne vuol assumere tre. Ma la “buona notizia” è entrata in una situazione kafkiana per una circolare interna dell’ufficio anagrafe e Ufficio relazione con il pubblico diretto da Maurizio Lenzi. In sostanza il Comune vuole assumere ma lo stesso Comune non mette in condizione le persone di presentare le domande per carenza di personale ostacolando di fatto il ricambio voluto dalla giunta di Filippo Nogarin.Che cosa è successo? Come ha segnalato anche un lettore a “Il Tirreno”.
«Il problema sorge quando vorresti fare la domanda per l’ammissione al concorso», che deve essere presentata esclusivamente on line. Per inoltrare la richiesta l’utente deve utilizzare una delle seguenti forme di identità digitale: con le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale); attraverso la tessera sanitaria già attivata con relativo pin con collegamento al computer attraverso lettore smartcard; oppure con le credenziali rilasciate dallo Sportello al cittadino del Comune in modo da avere l’accesso ai servizi online dell’amministrazione. Ma questa strada è stata precluso perché nella schermata del sito del Comune si legge che «per motivi tecnici non è possibile». E che tornerà a essere possibile il 28 febbraio, proprio l’ultimo giorno in cui è possibile inviare le domande. In sostanza non si può andare all’Urp per avere le credenziali necessarie per poi fare la domanda online.
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E allora come fanno i candidati? Superano l’ostacolo facendo ricorso al sistema Spid(Sistema pubblico di identità digitale) delle Poste. Un ostacolo quindi superabile con un “viaggio” a un ufficio postale perché per arrivare all’identità digitale è necessario un riconoscimento facciale con il documento d’identità. Non disagi insormontabili ma sicuramente curiosi, al limite del ridicolo. Solo gli interessati che avevano già le credenziali per avere accesso ai servizi online non hanno avuto difficoltà di sorta. Purtroppo è uscito il bando e nello stesso tempo anche una circolare interna in cui si spiegava che per quanto riguarda l’erogazione delle credenziali, il servizio era sospeso fino al giorno 28. La motivazione era relativa al numero elevato di richieste di credenziali da parte di candidati interessati a presentarsi al concorso e alla carenza di personale da parte dell’ufficio in questione.
Al momento l’amministrazione comunale ha dovuto subire la circolare interna in attesa di accertamenti disposti dall’amministrazione stessa sulla sospensione del servizio in questione. «La decisione dell’ufficio è figlia della carenza di personale che contraddistingue le pubbliche amministrazioni - sottolinea l’assessora al personale e allo sviluppo economico Francesca Martini - e ha come obiettivo principale quello di evitare ai cittadini lunghe code all’Urp. Non solo. Per questo abbiamo scelto di puntare sui più avanzati metodi di accreditamento, incentivando in particolare l’utilizzo della piattaforma Spid, scelta a livello nazionale per registrarsi e usufruire dei servizi online della pubblica amministrazione. Un sistema che chi si affaccia a questo concorso è bene che conosca alla perfezione». «In ogni caso - conclude l’assessora - questa storia è la prova che c’è un grande bisogno di nuove forze negli enti locali».
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