Gioco
Surfer Joe, ventesimo furto in 4 anni: «Non trovano niente e distruggono tutto»
Livorno: nuovo colpo nel noto locale di viale Italia. I ladri hanno spaccato una porta a vetri che costa tremila euro
LIVORNO. Venti furti in quattro anni, l’ultimo nella notte fra mercoledì 6 e giovedì 7 febbraio. È emergenza sicurezza al Surfer Joe Diner, il ristorante accanto all’acquario, dove i ladri hanno già provocato almeno quindicimila euro di danni anche nel locale del primo piano solo rompendo le porte, una delle quali è stata distrutta alle 2.30 della notte, quando i malviventi hanno perfino provato a entrare nell’area per i visitatori, senza riuscirci.
«Dovremo spendere altri tremila euro per riparare la porta d’ingresso – racconta uno dei soci del locale, Luca Valdambrini – ma ormai, visto che siamo diventati fra i bersagli preferiti dei criminali, è un budget che mettiamo a bilancio ogni anno e prevediamo di spendere. Purtroppo non possiamo fare altrimenti: quando siamo chiusi, qui sulla Terrazza Mascagni è buio e non c’è nessuno. I malviventi hanno campo libero».
Le telecamere installate all’interno del ristorante non avrebbero “visto” nulla. È quanto racconta l’imprenditore, visto che «senza luce riprendono con fatica». «Fra furti, atti vandalici ed eventi atmosferici come le mareggiate, che ci hanno anche allagato la sala, ormai non sappiamo più cosa fare – commenta il ristoratore – e anche l’altra notte siamo dovuti rimanere fino alle 5.30 per rimettere in sesto il locale. Siamo tutti giovani e padri di famiglia, abbiamo paura a entrare dentro dopo i furti, pur scortati dalle guardie giurate».
Immediata la chiamata alle forze dell’ordine, che hanno effettuato un sopralluogo. I ladri non hanno rubato nulla, dato che ormai all’interno del bar i proprietari tolgono tutto. Lasciando solo gli arredi. «La prima volta che sono entrati – continua Valdambrini – hanno rubato 500 euro. Poi 200, due iPad e il fondo cassa con pochi spiccioli. Ora togliamo qualsiasi cosa, eppure non demordono e ci distruggono le porte da tremila euro l’una. Non facciamo altro che spendere soldi».
Fra i bersagli dei malviventi anche le macchinette che erogano le palline per i bambini, che però pur trovandosi all’interno del Surfer Joe Diner, sono di proprietà di un’azienda esterna che gliele fornisce in comodato d’uso. «La settimana scorsa – prosegue Valdambrini – i ladri sono entrati due volte. Non ne possiamo più. D’estate, fra l’altro, abbiamo un chiosco e anche quello viene visitato dai malviventi, che cercando il denaro rompono le bottiglie. Non facciamo che pagare».Solo in un’occasione i ladri sono stati colti sul fatto. Erano due ragazzini. «E proprio per la loro giovane età – conclude il ristoratore livornese – sono stati rimessi in libertà. Quando mi hanno telefonato per dirmelo, non potevo credere alle mie orecchie. Non credo che sia casuale se una settimana dopo i furti sono ripresi: forse sapevano di non rischiare più nulla».
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