Gioco
Salvetti: «Io faccio un altro mestiere ma amo Livorno, valuterò»
Salvetti è a seguire il Festival di Sanremo: «Rientrerò domenica, se mi chiamano ascolto, non farei il candidato di bandiera»
LIVORNO. Quando il telefono squilla Luca Salvetti è a Sanremo, tra una conferenza stampa e un’intervista ad Andrea Bocelli. E quando gli viene chiesto cosa sta accadendo, se è in rumor di candidatura, risponde così: «Io in questo momento sono al Festival a fare il mio lavoro. Non so cosa stia accadendo lì. So che nelle scorse ore mi hanno chiamato alcune persone, tra l’altro non del Pd, che mi hanno detto di avere pensato che potrebbe esserci questa possibilità. Ora sono a fare tutt’altro, faccio tutt’altro: le trasmissioni sulla politica, sul calcio, sul porto. Tornerò a casa domenica: se riceverò una telefonata da qualcuno che mi dirà che c’è un progetto, un interesse, prenderò in considerazione la proposta studiando il sì o il no in base alle mie esigenze familiari e di lavoro». E chiosa: «Il mio sogno era quello di fare il giornalista e questo sto facendo. È vero anche che sono innamorato della mia città e vorrei che si trovasse la soluzione migliore possibile per ridarle il sorriso».
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Parole che di fatto tengono la porta aperta. Visto che il giornalista non dice oggi «sono pronto a candidarmi», ma neppure un netto «no grazie». Ma come si è arrivati al suo nome? «Ho incontrato – risponde – gli esponenti di tutte le forze politiche per la trasmissione Tv che ho condotto. A tutti ho parlato delle mie idee. A quelli del centrosinistra, quando mi hanno chiesto come la pensassi, ho detto che servirebbe un fronte ampio con un candidato non di partito». «Per quanto mi riguarda – mette in chiaro – non farei sicuramente il candidato di bandiera. Se c’è un progetto di una coalizione più ampia, lo prendo in considerazione. Ma non vuol dire che dico sì, vuol dire che valuto. Di sicuro, lo ripeto, alla base ci sarebbe il fatto che sono innamorato della mia città».
Va giù veloce sull’ex collega di redazione Francesco Gazzetti: «Il Pd avrà valutato la sua disponibilità e mi pare abbia risposto facendo intendere che cercava qualcosa di diverso. Però lui ha fatto un bel percorso, ha preso tanti voti, è andato in Regione. Francesco è una persona bravissima, lo conosco da 25 anni». Quindi, alla fine? «Domenica torno, vado prima allo stadio a vedere il Livorno, poi se qualcuno mi chiama e mi chiede di incontrarci vado ad ascoltare sicuramente».
J.G.
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