Gioco
In cattedra dieci imprenditrici: «Trasmettiamo il valore lavoro»
Il gruppo Terziario Donna di Confcommercio incontra 150 studenti del Vespucci e lancia un appello ai giovani: «Non dovete lasciarvi prendere dallo sconforto»
LIVORNO. Un incontro tra 150 ragazzi dell’istituto Vespucci-Colombo e il gruppo provinciale Terziario Donna di Confcommercio, costituito di recente e che ha organizzato un progetto pilota diretto agli studenti livornesi. Voluto dalla presidente Valeria Masoni, dalla vice presidente Marina Carraresi, il gruppo ha messo a disposizione di ogni classe due imprenditrici della provincia di Livorno, provenienti da vari settori, che si sono confrontate con gli studenti su cosa significhi lavorare oggi e, in particolare, sul fare impresa. Ieri c’è stato il primo appuntamento.. La presidente Valeria Masoni spiega che «Il primo obiettivo dell'iniziativa è quello di dare un segnale concreto alle giovani generazioni, studenti di oggi e cittadini di domani, genitori, classi dirigenti, impiegati, operai. Vogliamo trasmettere, da una parte, l'interesse e il rispetto degli adulti verso i giovani e verso le loro aspettative, dall'altra la serietà e l'impegno che il lavoro, qualsiasi esso sia, richiede».«Il lavoro possiede un valore sociale e personale fondamentale - ha detto ancora - Siamo imprenditrici che conosciamo bene sia le difficoltà, le delusioni, la fatica, ma anche le soddisfazioni dell'impegno lavorativo, e che come Terziario Donna siamo convinte che il continuo confronto su aspetti imprenditoriali, associativi e umani ci renda più forti e più consapevoli. Per questo motivo abbiamo deciso di condividere con i ragazzi e le ragazze criticità e opportunità delle nostre professioni». «Nella nostra provincia lo spauracchio della disoccupazione è in crescita ma le nuove generazioni non possono e non devono lasciarsi sconfortare in partenza - ha aggiunto Masoni - contribuire alla cultura di impresa, intesa prima di tutto come attenzione al lavoro, alla competenza, allo studio, prima ancora che al reddito, è un dovere che ci viene imposto dal nostro ruolo».
Il gruppo Terziario Donna nel suo insieme ringrazia l'istituto Vespucci per la disponibilità. «Troppo spesso si afferma che la scuola sia autoreferenziale e lontana dal mondo del lavoro - spiega il gruppo - proponendoci al Vespucci abbiamo potuto verificare di persona come la dirigenza scolastica e il corpo docente siano perfettamente consapevoli della necessità di fornire agli studenti conoscenze ed esperienze provenienti da realtà esterne alla scuola. Per questo ringraziamo la dirigente e la vice dirigente del Vespucci-Colombo e le insegnanti che ci ha sostenuto in questo percorso». Le imprenditrici che hanno partecipato al progetto pilota al Vespucci-Colombo sono : Elisa Andorlini (Twenty Place, negozio abbigliamento); Cristiana Bianchi (Crilà, negozio abbigliamento); Marina Calvaresi (Bar Sole); Silvia Cecchetti (Cecchetti Calzature); Emilia Donatiello (nutrizionista); Francesca Marcucci (titolare Logistic Training Academy); Valeria Masoni (titolare agriturismo “Tenuta La Valle”); Michela Micheletti, (Vetreria Terzi); Francesca Novani (titolare “Figurella); Simona Tocchini (direttrice artistica ST Danza Centro formazione). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
