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L’assessora Grieco (Pd) «Io resto a Firenze Gazzetti è la risorsa»

J.G.
L’assessora Grieco (Pd) «Io resto a Firenze Gazzetti è la risorsa»

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livorno. «È un onore essere considerata una risorsa, ma porterò a termine il mio lavoro nella giunta regionale». Per settimane Francesco Gazzetti e Cristina Grieco – consigliere e assessora livornesi impegnati in quel di Firenze – sono stati al centro delle cronache come papabili candidati sindaci del Pd in città. Le “risorse interne al partito”, per dirla in politichese. Pochi giorni fa, in un’intervista al Tirreno, il consigliere regionale si è messo ufficialmente a disposizione per una eventuale corsa al municipio. Oggi anche la preside-assessora della giunta di Enrico Rossi scioglie il nodo, ma chiamandosene fuori.

«Solo il fatto di essere in una rosa di nomi ipotizzati per un ruolo di questo tipo – premette – non può che fare piacere. Vuol dire che vengono riconosciuti l’impegno e la serietà del lavoro fatto. Ma ho delle deleghe importanti in Regione, insieme ad un ruolo nazionale che è giusto che porti a termine». «È vero – aggiunge – che manca un anno alla fine della legislatura, però è un anno in cui bisogna tirare le fila di un lavoro importante che stiamo facendo in Regione, anche in team con Francesco. Credo quindi che sia giusto che io continui a ricoprire il ruolo che ho». Quello di assessora toscana all’istruzione, alla formazione e al lavoro. Oltre che coordinatrice di tutti gli assessori regionali al tavolo con i ministeri.

Punto. Grieco esce così dal non detto. Toglie ogni dubbio a chi fuori e dentro il partito pensava a una sua possibile corsa. Lo fa dopo valutazioni politiche e personali. E quando le viene chiesto cosa pensa dell’«io ci sono» del collega a Firenze, Gazzetti, risponde così: «Prendo la sua disponibilità a una eventuale candidatura come un regalo per la città, credo sia la risorsa migliore». «Mi sembra strano – rincara – che qualcuno richieda discontinuità rispetto al nome di Gazzetti, visto che molti degli elementi del documento programmatico del Pd giudicati di novità (ospedale, economia circolare, piattaforma Europa con le connesse opere infrastrutturali) discendono proprio dall’attività che abbiamo portato avanti in tandem a livello di consiglio e giunta regionali per cercare di favorire opportunità per il nostro territorio».

Allo stesso tempo sottolinea di avere «piena fiducia nella segreteria del Pd, che sta lavorando con la coalizione». E chiude con parole che sembrano voler scongiurare tensioni: «Quando indicheranno il candidato, chiunque sarà, si dovrà passare al lavoro pancia a terra e in squadra. Quella che abbiamo davanti è una sfida non facile, ma che vogliamo vincere». —

J.G.

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