Il Tirreno

Livorno

Tra fuggi fuggi e nuovi concorsi «Ricambio con tre selezioni»

L’assessora Martini: «Allo studio anche contratti formazione lavoro» Intanto un’altra dirigente appena arrivata farà la valigia verso Prato  

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STRATEGIE

Molti dipendenti comunali stanno facendo i conti per decidere se salutare in anticipo il municipio. I numeri in ballo sono importanti: come evitare che Palazzo Civico si trovi “scoperto”? «Abbiamo appena bandito il primo concorso – risponde l’assessora Francesca Martini (nella foto con il sindaco) – e altri due, ai quali immagino parteciperanno moltissime persone, saranno banditi il prima possibile». Il primo concorso è per assumere 3 amministrativi C (l’intenzione è di arrivare a 29), gli altri due serviranno per selezionare amministrativi in categoria D e tecnici in categoria C. Concorsi aperti, il primo già bandito è per esami.

«Un’altra misura che stiamo studiando con attenzione – fa sapere Martini – sono i contratti di formazione lavoro: contratti che si possono fare a giovani fino a 32 anni, prevedono un periodo di formazione lavoro che va da uno a due anni e poi la possibilità dell’assunzione a tempo indeterminato». Di ricambio parla l’assessora. Per necessità, vista l’ondata di uscite all’orizzonte. E perché «lavorare nella pubblica amministrazione non è più come una volta, quando magari ti attribuivano una mansione e la facevi tutta la vita: servono capacità interpretativa, capacità di lavorare in squadra, flessibilità. Bisogna essere allenati a gestire un sistema che è cavilloso e complesso». «Questa – aggiunge – è la congiuntura che in tanti aspettavano da tempo: chi ha fatto studi di diritto amministrativo, pubblico, contabilità di Stato... pensate da quanti anni non uscivano concorsi, ora immagino usciranno in tutta Italia».

Quello che però in pochi dicono è che intanto l’amministrazione M5S si trova a fare i conti con un cambio continuo di dirigenti: solo negli ultimi mesi altri due si sono diretti verso altri Comuni (l’uomo dell’edilizia privata Simone Pedonese e l’architetto dell’ufficio tecnico Paolo Danti). Ora anche la nuova dirigente ai lavori pubblici – Maria Teresa Carosella, arrivata dopo il saluto di Riccardo Maurri – prenderà servizio a Prato. A tutto questo c’è da aggiungere che in quattro potrebbero scegliere di andare in pensione. «Li sostituiremo e – tagliano corto dal municipio – prima attivando la mobilità fra enti poi, se necessario, con concorso». —

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