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Si allacciano abusivamente alla rete elettrica: denunciati in tre
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Alcuni contatori controllati dai carabinieri (foto d'archivio)Livorno: i carabinieri, dopo le indagini svolte in collaborazione con l'Enel, li ritengono responsabili del reato di furto di energia
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LIVORNO. Si erano allacciatI abusivamente alla rete elettrica nazionale. Il 31 gennaio scorso i carabinieri della Compagnia di Livorno, unitamente al personale dell’Enel, hanno effettuato mirati controlli in alcune abitazioni di via Giordano Bruno, a Livorno. I militari, grazie al prezioso supporto dei tecnici dell'azienda statale, hanno potuto accertare e identificare tre soggetti, di cui due di origine straniera, che avevano allacciato abusivamente l’impianto elettrico dei rispettivi appartamenti alla rete pubblica.
Il sistema gli consentiva di fruire di energia, a seguito di manomissione dell’impianto, senza alcun contatore né regolare contratto. In alcuni casi è stata riscontrata anche la rimozione di alcuni sigilli precedentemente apposti dagli stessi tecnici dell’Enel. I responsabili sono stati denunciati per il reato di furto di energia elettrica.
Sempre gli uomini dell'Arma - in questo caso della stazione di Livorno Centro - nella mattinata di venerdì primo febbraio hanno tratto in arresto un cittadino di origine tunisina, regolarmente presente sul territorio nazionale e residente a Livorno. L'uomo, già sottoposto agli arresti domiciliari per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, è stato ripetutamente sorpreso dai carabinieri a violare gli obblighi previsti in regime di misura cautelare. L’autorità giudiziaria, tempestivamente e opportunamente informata dai militari, ha ritenuto così di aggravare la misura restrittiva della libertà personale nei confronti del tunisino, disponendone la custodia in carcere.
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