Il Tirreno

Livorno

L'Aci in lutto per la morte di Annamaria Andreini

Annamaria Andreini e il compagno Pino Santacroce nel corso di uno dei meeting annuali organizzati da Aci Camper
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Annamaria Andreini e il compagno Pino Santacroce nel corso di uno dei meeting annuali organizzati da Aci Camper

Livorno, il ricordo dell'Automobile Club: "La sua è stata un'attività infaticabile". Il primo febbraio si sono svolti i funerali

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LIVORNO. L'Aci di Livorno ricorda Annamaria Andreini, nata il 16 aprile del 1939 e morta il 31 gennaio. "Anche se negli ultimi tempi alcune complicazioni di salute ne avevano fiaccato giocoforza l'entusiasmo, Annamaria verrà sempre ricordata - scrive in una nota l'ente provinciale - come una preziosa amica nonché insostituibile elemento per la programmazione delle attività del turistico, con gite dedicate agli appassionati delle quattro ruote motorizzate in versione camper".

"Un'attività infaticabile che non si limitava a progettare viaggi - spiegano ancora dall'Aci - spesso anche di lunga gittata chilometrica e con destinazione luoghi esotici fuori dai confini nazionali, bensì era interessata anche all'allestimento di corsi di guida e momenti di confronto su tutti quei temi che potevano interessare gli affezionati. Grazie a questo impegno, nel corso degli anni Andreini, e con lei il marchio Aci Camper, ha contributo con forza a rivalutare l'immagine del settore, aggregando uno zoccolo duro di alto livello, comprendente non solo soci Aci delle zone limitrofe ma residenti praticamente in tutta Italia. Una nutrita carovana di amanti del turismo camperistico, pronta a rispondere sempre presente a ogni iniziativa promossa da Aci Camper, preparata e ben voluta ovunque in quanto rispettosa dell'ambiente".
 
Altrettanto folta anche la schiera di familiari (tra cui i figli Giovanni e Silvia Galleni, piloti e istruttori ben conosciuti nel mondo delle corse automobilistiche), amici e conoscenti che hanno gremito la chiesa di San Jacopo in Acquaviva dove, a partire dalle 15 del primo febbraio, si sono celebrate le esequie. "L'ulteriore segnale del grande affetto - conclude l'Aci - che la Andreini si era meritata nel corso degli anni: non soltanto ma anche in virtù della fervente passione riversata assieme al compagno Pino Santacroce, già pilota di rally nell'epoca pionieristica a cavallo dei decenni '60-'70, proprio nella logistica delle iniziative targate Aci Camper".

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di Redazione web