Gioco
Assunzioni al Comune di Livorno, si parte con tre amministrativi
L’intenzione è di arrivare fino a 29 posti a tempo indeterminato attraverso un concorso pubblico. Martini: «Sarà una selezione fatta ad esami per premiare il merito»
LIVORNO. Tre amministrativi sicuri, ma l’intenzione del Comune è di arrivare a 29 posti a tempo indeterminato.
È ufficialmente bandito un nuovo concorso per l’assunzione a Palazzo Civico di tre persone, amministrativi di categoria C.
DA 3 A 29 POSTI. «Stiamo avviando un ricambio generazionale, che sarà ancora più forte grazie a quota 100, a 24 anni dall’ultimo concorso analogo», premette a quattro mesi dalle elezioni Francesca Martini, assessora al personale e allo sviluppo economico. È lei a snocciolare le caratteristiche e i requisiti di questa selezione pubblica aperta con la previsione, sottolineano dall’amministrazione, «di aumentare i posti messi a concorso fino a 29 dopo l'approvazione del bilancio e del piano del fabbisogno 2019 previa procedura di mobilità». Almeno queste sono le intenzioni dichiarate.
CONCORSO PER SOLI ESAMI. «Nella pubblica amministrazione servono energie nuove che sappiano mostrare competenza e capacità oggi decisive, come saper interpretare le norme e innovare processi e procedure», dice Martini. «Ecco perché abbiamo puntato su un concorso per soli esami, dove il merito dimostrato nelle prove – secondo il ragionamento dell’assessora – sarà l’unica variabile a decidere la vittoria».
I REQUISITI. L’avviso della selezione pubblica è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’altro ieri o ora pare la fase di ricezione delel domande di ammissione. Possono partecipare tutti i cittadini italiani o di un altro Paese membro dell’Unione Europea, con diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale, non destituiti dall’impiego in una pubblica amministrazione per rendimento insufficiente o licenziati per cause simili. «Ricordo che questo è solo il primo di tre concorsi decisi dalla nostra amministrazione», precisa: «Seguiranno a fine febbraio una selezione per amministrativi categoria D riservata ai laureati, e una per tecnici in categoria C».
LE PROVE DA SUPERARE. I partecipanti al concorso dovranno superare una prova preselettiva a quiz con risposta multipla di natura psico-attitudinale e domande di cultura generale o relative alle materie oggetto delle prove scritte. Saranno ammessi alla prima prova scritta i primi 150 candidati. Questa prova sarà di carattere teorico-dottrinale, per verificare la competenza su materie come diritto costituzionale, amministrativo e penale con riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione, le regole e gli strumenti dell’attività amministrativa, le nozioni sui contratti pubblici e la legislazione anticorruzione. La seconda prova scritta consisterà invece nella predisposizione di un atto tipico dell'amministrazione comunale. Concluderà gli esami una prova orale che dovrà accertare le competenze informatiche e la conoscenza dell’inglese.
AI VINCITORI. I vincitori saranno assunti con stipendio tabellare previsto dal contratto nazionale, comparto Funzioni locali, relativo alla categoria C, posizione economica C 1 e percepiranno l’indennità integrativa speciale, la tredicesima e ogni altro emolumento previsto dal contratto di lavoro. Dal municipio ricordano che «il 30% dei posti è riservato ai dipendenti del Comune che dovranno comunque superare con successo tutte le prove previste dal band».
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