La protesta
«Se il Pascoli non chiude è grazie a questa scelta»
livorno. Nel corso della commissione su Pascoli e Villa Serena il segretario generale del Comune, Alberto Bignone, cerca di spiegare come si parta, sul bando, da una ricettività al 92% ma pronti a intercettare fondi supplementari e metterli a bilancio nel caso in cui la percentuale di copertura di posti destinati agli anziani salga, come tutti si augurano, pur tenendo salvo il diritto del privato a entrare in concorrenza. Nel corso del dibattito arriva la proposta di Marco Galigani, capogruppo M5S: si parta così e si pensi ai lavoratori in un tavolo che verrà con chi vincerà le prossime elezioni.
Si parla di una nuova Rsa privata che dovrebbe sorgere al Parco Levante e, se il Pascoli dovesse andare in sofferenza, trattare l’assunzione degli esuberi della struttura pubblica. «Il bando è fatto bene, ne ho fatti a decine in 35 anni – ha tuonato il dirigente Lorenzo Patania – garantisce tutti e ci mette al riparo da eventuali ricorsi. Non accetto critiche. Altrimenti dico come disse Zoff a Berlusconi al tempo delle ingerenze sulla Nazionale: “Vieni te, se sei capace”. E se il Pascoli non ha chiuso è perché ci ho messo le firme, prendendomi le responsabilità». —
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