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«Siamo offesi ci hanno fatto passare da razzisti»
LIVORNO. «Questo episodio ha toccato e offeso tutti noi perché ha insinuato un atteggiamento razzista nell’intero sistema sanitario. Questo non è mai esistito e mai esisterà». Sono le parole con cui Mauro Maccari, direttore sanitario dell’Asl, ha commentato l’invasione dell’ospedale da parte di 100 senegalesi e le dure parole usate dai suoi rappresentanti che hanno parlato di «violazione dei diritti umani».
«I nostri servizi sono improntati alla universalità ed alla omogeneità: non c’è spazio per atteggiamenti diversificati in base a razza, genere o qualsiasi altra categorizzazione. L’ospedale non può e non deve essere posto di manifestazione per rispetto, prima di tutto, dei nostri pazienti, ma anche di chi ci lavora quotidianamente. È nostro compito difenderlo da tutti nell’interesse di tutti», ha detto Maccari.
E il primario Spartaco Sani ha confermato: «Abbiamo fatto il nostro dovere come avremmo fatto con qualsiasi altro cittadino seguendo le procedure previste».
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