Gioco
«Il mio cane sbranato dai lupi» L’allarme di un allevatore
NIBBIAIA. Racconta che i vigili urbani si sono presentati nella sua proprietà chiedendogli se uno dei suoi cani fosse scomparso. «Avevano trovato la testa di un pastore maremmano - dice Gabriele Neri, allevatore e titolare dell’agriturismo Pian dei Lupi sulle colline di Nibbiaia - ed era realmente uno dei miei cani. Lo hanno sbranato i lupi, che hanno divorato anche due capre del mio allevamento». L’uomo racconta che da giovedì 24 gennaio uno dei suoi cani, un maremmano appunto, non è rientrato. «Nello stesso periodo - spiega - mi sono sparite anche due capre».
«La mattina del 26 gennaio - prosegue - sono venuti nella mia proprietà i vigili urbani, chiedendomi se avevo perduto un cane. Poco prima, sui colli sopra alla zona dell’agriturismo hanno infatti trovato la testa di un maremmano, ed è venuto fuori che era il mio. È chiaro che l'animale è stato sbranato dai lupi, che hanno lasciato soltanto la testa, intatta». Fatta la macabra scoperta, Neri ha deciso di lanciare l'allarme.
«Sono anni - dice - che i lupi divorano il mio bestiame, delle due capre si sono perse le tracce, probabilmente i lupi hanno trascinato le loro carcasse nei boschi per mangiarle meglio, ecco perché non si sono trovati resti».
Non è la prima volta che Neri segnala di aver ritrovato alcuni capi del suo bestiame ridotti a brandelli. «Anni fa - ricorda Neri - i lupi hanno sbranato diciotto delle mie pecore, ma praticamente succede ogni anno. Questa volta hanno ucciso anche uno dei miei cani. Sono pericolosi, stanno diventando feroci. È inaccettabile».
Ecco che Neri vuole mettere in guardia la popolazione e le autorità. «È indispensabile fare qualcosa - conclude - prima che i lupi arrivino ad attaccare un ciclista o qualcuno che va a passeggiare sulle colline». —
Anna Cecchini
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