«Siete stati sordi, e ora l’industria è in ginocchio»
«Se le nostre proposte fossero state accolte, oggi non avremmo disperso un patrimonio industriale. Livorno non è morta, ha le capacità e le competenze per rialzarsi, ma dobbiamo lavorare tutti insieme. Eccoci a disposizione di tutte le forze politiche che analizzano con serietà la realtà, evitando di scaricare la colpa di tutto sugli immigrati». È l’appello che arriva ai partiti dalla Cgil per bocca del leader provinciale Fabrizio Zannotti con il “Piano del lavoro 2019”.
«Livorno – avverte Gianfranco Francese (Ires Cgil) – sta diventando velocemente un’economia terziaria che non può però reggere il confronto con gli standard di reddito e di prestazioni sociali garantiti dall’industria». —
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