Gioco
Dalla Darsena al reddito «Qui il governo Lega-M5S ha già avuto brutti effetti»
LIVORNO. «Riaffermiamo il nostro totale dissenso alla manovra economica e la ferma opposizione al governo M5S-Lega ondivago, indeciso e inconcludente». Protestano contro la manovra del governo i vertici di Forza Italia: il coordinatore regionale Paolo Barabino, la coordinatrice provinciale Maristella Bottino e la capogruppo Elisa Amato. Che portano in città la campagna varata per il venticinquesimo anniversario di Fi. Ne approfittano per «sottolineare come il governo Lega-5 Stelle a Livorno abbia fatto sentire, profondamente, i suoi effetti». Ad esempio, dicono, sulla Darsena Europa («il ministro Toninelli non ha ancora sciolto la riserva se l’opera è utile»). E vanno all’attacco sul reddito di cittadinanza «che a Livorno ha visto il suo primo laboratorio con il risultato di disattendere le linee che si presume dovrà seguire a livello nazionale, se mai partirà»: «Sono stati consegnati ai beneficiari i soldi in contanti senza alcun limite o indirizzo di spesa; hanno potuto scegliere come utilizzarli senza nessuna tracciabilità; delle 8 ore settimanali previste come ritorno in lavori socialmente utili non c’è traccia. Così organizzato, questo esperimento sembra essere stato propaganda elettorale con i soldi di tutti i livornesi». —
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