Gioco
Gli studenti sono compatti «A Porta a Mare fino a giugno»
La richiesta alla Provincia è emersa dall’assemblea di istituto e per il 9 febbraio è prevista una nuova manifestazione: «Calafati a settembre solo se sicuro»
La richiesta, forte, che arriva dal mondo studentesco del liceo Enriques è quella di poter finire l’anno nei locali di Porta a Mare. In quei fondi commerciali adibiti ad aule frequentate da 5 classi di via della Bassata.
Si chiede alla Provincia di non costringere i ragazzi a fare un nuovo trasloco il 31 marzo. Per andare dove? Verso una succursale, Calafati (almeno così dicono i documenti pubblicati sull’albo Pretorio della Provincia e riportati, in anteprima, sul Tirreno di sabato 19 gennaio) su cui ancora non ci sono certezze rispetto a lavori in programma e certificazioni presenti e da fare. La richiesta arriva in modo compatto dall’assemblea d’istituto organizzata ieri dagli alunni di via della Bassata. E sarà amplificata anche nella manifestazione studentesca in programma sabato 9 febbraio.
«Chiediamo alla Provincia di metterci a disposizione gli spazi di Porta a Mare fino a giugno, per farci finire l’anno scolastico in tranquillità, visto quello che abbiamo passato, nell’interesse della didattica, per evitarci i disagi di un nuovo trasloco, di un nuovo orario», sottolinea Pietro Grassi, uno dei rappresentanti di istituto, sempre stato in prima fila nei giorni delle proteste di piazza (con relativi scioperi) per reclamare aule sicure.
La richiesta è supportata e condivisa anche dai docenti della scuola, ben 55, firmatari di una lettera-appello corale alla Provincia. Si chiede di andare a Calafati solo quando «su questa struttura saranno fatti i lavori necessari per la sua messa in sicurezza, una sicurezza sostanziale e poi certificata dai relativi documenti che oggi non ci sono», continua Grassi. Sì, perché la mancanza di certezze da parte di Palazzo Granducale sui lavori strutturali da fare a via Calafati genera dubbi. Perplessità.
Possibile che in soli due mesi (l’affitto dei locali di Porta a Mare ad oggi è pagato fino al 31 marzo) quell’edificio sia ripristinato e con tutte le certificazioni in regola? «La sensazione che si ha è quella di essere presi in giro», aggiunge Grassi. Dunque dal 1° aprile non si sa cosa potrà accadere agli studenti e ai professori dell’Enriques: ci sarà un’ulteriore proroga o verrà effettuato il trasloco in via Calafati? Restando a Porta a Mare si eviterebbe un nuovo trasloco durante il periodo scolastico e il rischio che vada in scena un remake di quanto avvenuto a conclusione delle vacanze natalizie, quanto Calafati doveva essere tutto a posto e invece a posto c’era ben poco.
Anche per questo sabato 9 febbraio gli studenti del liceo Enriques torneranno a manifestare. «Sarà una protesta in concomitanza anche con altre scuole di Pisa e di Firenze: ognuno manifesterà per questioni di edilizia scolastica e noi centreremo la nostra protesta sulla questione legata al nostro liceo». —
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