Il Tirreno

Livorno

Dall’ospedale a Reti ambiente il documento che riscrive i Dem

J.G.
Dall’ospedale a Reti ambiente il documento che riscrive i Dem

Dal no al project financing al cambio di linea sui rifiuti: la direzione Pd  lancia sul piatto della campagna elettorale (e degli alleati) i punti caldi 

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dietro le quinte

Dieci giorni. Dieci giorni, al massimo due settimane, e il Pd scioglierà il nodo del candidato sindaco. Della coalizione e del candidato sindaco. Questo almeno è rimbalzato tra le sedie della direzione comunale del partito che mercoledì sera si è riunita in via Donnini per la prima volta da quando il segretario Rocco Garufo ha iniziato la difficile missione-dialogo con i papabili alleati di sinistra e del centrosinistra.

Ma la notizia è un’altra, e a dirla tutta è legata a doppio filo alla stessa missione-alleanza. È che la direzione, andata avanti fino a tarda sera, ha dato il via libera a un documento che su alcuni temi sa di rottura – anche forte – rispetto al passato Dem.

Quel documento sarà presentato ufficialmente stamani nella sala al primo piano di via Donnini, ma almeno su un paio di punti sono stati già puntati i riflettori anche fuori dal partito. Il primo riguarda la sanità, con un no di fatto al project financing per finanziare il nuovo ospedale (che è ancora lo stesso, tale quale, dell’ultima campagna elettorale): un no di fatto, visto che anche il Pd ora chiede di guardare il più possibile a un percorso che sia di finanza pubblica. Poi Reti ambiente, il gestore dei rifiuti di area vasta: la società, sarebbe la nuova base da cui ripartire, abbia gambe pubbliche e non private. Un atteggiamento diverso trapela anche in materia di inceneritore.

Tutti temi che, se base di un futuro programma elettorale – che comunque sarà pane del futuro candidato sindaco – sembrano voler raccontare un Pd diverso. Ma anche temi caldi e cari ai papabili alleati civici (Futuro? Città Diversa?) e alle forze che fino a oggi hanno lavorato in direzione opposta al Pd, come Buongiorno o i partiti della sinistra storica, più orientati verso un quarto polo.

Se il documento servirà a sparigliare un po’ le carte lo diranno i giorni. Intanto i Dem, che anche in direzione per ora non lanciano i nomi dei papabili, si preparano al lancio della campagna elettorale. —

J.G.

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