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Caos Enriques, lavori all’istituto di via Calafati: dalla Provincia nessuna certezza

Matteo Scardigli
Caos Enriques, lavori all’istituto di via Calafati: dalla Provincia nessuna certezza

Livorno, gli studenti di via della Bassata tappezzano l’ingresso dell’edificio con le critiche al trasferimento

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Da lunedì scorso la soluzione-ponte per gli studenti del liceo Enriques in esubero è divenuta operativa: i locali di Porta a Mare “trasformati” in aule ospitano nuovamente cinque classi e i famigerati doppi turni alla sede centrale di via della Bassata sono cessati. Ma, come aveva rivelato in anteprima Il Tirreno, la Provincia ha deliberato che pagherà l’affitto a Igd solo fino al 31 marzo. E dopo, gli oltre 120 studenti dove andranno?

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Ragazzi, genitori e i 55 insegnanti che hanno firmato la lettera-appello perché il trasferimento a Calafati venga fatto a settembre solo dopo ulteriori interventi rivolgono questo interrogativo al Tirreno, che lo gira insieme agli altri che ne conseguono all’ente di Palazzo Granducale. Quali certificazioni ha e quali non ha, la struttura di via Calafati? Quali lavori strutturali sono in corso o in programma? Quando saranno resi noti tempi e modalità dei suddetti lavori?

La Provincia, purtroppo, non dà la benché minima certezza. «L’Amministrazione Provinciale - è scritta in una nota inviata alla redazione del Tirreno - ribadisce quanto già dichiarato dalla presidente Bessi in merito al percorso avviato per le certificazioni relative alla succursale di via Calafati. Al momento è stata depositata la Scia per la certificazione antincendio, mentre gli uffici stanno lavorando alla verifica dell’iter e delle risorse necessarie per la certificazione di agibilità, tenendo conto anche del fatto che sulla tempistica finale influiranno anche le attività degli altri enti che hanno competenze in materia. In questo quadro, qualsiasi ulteriore decisione in merito alla permanenza della classi a Porta a Mare sarà valutata nei tempi congrui e di concerto con la direzione scolastica». Niente dati, niente ipotesi. Solo una versione “diluita” della dichiarazione della presidente Marida Bessi rilasciata al Tirreno la settimana scorsa. A queste domande specifiche, di carattere tecnico, si aggiungono le decisioni di tipo politico, che attengono alla banale organizzazione.

La determina della Provincia – come reso noto in anteprima del Tirreno – fissa la cessazione del pagamento dell’affitto a Porta a Mare al 31 marzo. Nel frattempo i lavori a Calafati dovranno essere conclusi, collaudati e certificati, altrimenti gli studenti non potranno entrare. È impensabile che il via libera possa esser dato il giorno prima (o due, o tre...), per cui riman gono in soseso diverse questioni. Quanto tempo prima di fine marzo verrà deciso il destino della struttura? E poi, se i lavori a Calafati andassero per le lunghe o non andassero a buon fine, che fine faranno gli studenti? La reazione dei ragazzi dell’Enriques, rientrate le manifestazioni di piazza che hanno saputo coinvolgere i coetanei di mezza Toscana, è esposta all’ingresso del liceo sotto forma di cartelli rivolti a chiunque passi per strada in via della Bassata. —
 

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