Il Tirreno

Livorno

Due squadre del Cecioni in finalissima alla sfida mondiale dei robot aerospaziali

Le due squadre del Cecioni in lizza alla finalissima di Zero Robotics: la presentazione nella sede della Kayser (Marzi Pentafoto)
◗
Le due squadre del Cecioni in lizza alla finalissima di Zero Robotics: la presentazione nella sede della Kayser (Marzi Pentafoto)

Nella sede della Kayser la presentazione dei due team del liceo di via Galilei che parteciperano alla competizione internazionale al campus dell'ateneo spagnolo di Alicante. Ecco i nomi di ragazze e ragazzi

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. “Il momento più bello? La serata in cui abbiamo fatto le alleanze”. Ma per Chiara Brugnoni e Alessio Marchetti, entrambi alunni di quarta al liceo Cecioni, lei dell’indirizzo scientifico e lui di quello delle scienze applicate, è chiaro che l’appuntamento più elettrizzante è di là da venire: è la finalissima che all'inizio della prossima settimana si terrà al campus dell’università di Alicante, sulla collinetta che sta a una spanna di chilometri dalla città. A quella sfida sotto il segno della programmazione robotica nel cosmo – promossa a livello internazionale dal Mit, il prestigiosissimo istituto di Boston - parteciperanno due squadre livornesi del liceo Cecioni, guidate da Chiara (Crab Nebula) e da Alessio (Proxima Centauri). Sarà visibile in streaming sul sito del liceo lunedì pomeriggio.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:foto-e-video:1.17679908:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/foto-e-video/2019/01/23/fotogalleria/zero-robotics-i-ragazzi-del-cecioni-alla-kayser-1.17679908]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10698004:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/01/19/news/gli-studenti-del-cecioni-terzi-nella-finale-mondiale-di-zero-robotics-1.10698004]]

La loro esperienza la raccontano nel quartier generale di Kayser alla presenza del padrone di casa, il padre-fondatore di Kayser, ing. Valfredo Zolesi, e del presidente di Confindustria Alberto Ricci, oltre che del preside del liceo Giuseppe De Puri. Non poteva esserci luogo più adatto: da un lato, perché stiamo parlando dell’azienda aerospaziale livornese situata all’ex Barcas, sulla provinciale per il Gabbro; dall’altro, perché con i progetti di alternanza scuola-lavoro proprio Kayser da anni collabora con con le scuole livornesi, in particolare con il Cecioni. E anche questo non è un caso: come dice De Puri, “è la settima volta che i ragazzi e le ragazze del Cecioni ce l’hanno fatta ad arrivare alla finalissima: solo una scuola padovana ha fatto qualcosa di analogo”.

Chiara e Alessio sono alla testa delle due squadre del Cecioni che saranno in Spagna a disputarsi insieme ad altri ragazzi di mezzo mondo la possibilità di salire all’ultimo livello: interagire con i loro apparecchi direttamente all’interno della Stazione spaziale internazionale a bordo della quale gli astronauti viaggiavano a 28mila chilometri all’ora 400 chilometri sopra le nostre teste.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.12892356:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/02/03/news/zero-robotics-cecioni-sul-podio-1.12892356]]

Il Crab Nebula ha come team leader Chiara Brugnoni e ha in squadra Francesca Martolini, Silvia Meggiolaro, Julie Cencini, Leonardo Becherucci, Chiara Lodovici, Martina Ieranò, Filippo Peruginelli, Alessandro Silvestro, Chiara Giannini, Riccardo Porcina (come tutor il prof. Armando Bracci)

La squadra Proxima Centauri ha come team leader Alessio Marchetti e ha in squadra Margherita Vaccari, Andrea Cuomo, Lorenzo Gabrini, Andrea Repetti, Marvin Muho, Maria Corea, Matteo Crescenzo, Marco Viani (come tutor il prof. Antonio Manfredini).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web