Gioco
Primarie Pd, Zingaretti in testa tra gli iscritti livornesi
Dietro Martina. Ecco i primi dati in attesa della chiusura dei seggi Nella federazione va a votare meno della metà degli aventi diritto
livorno. La scheda che ieri ha fatto più parlare di sé è stata proprio una di quelle senza la X. Nessun segno sulle sei caselle degli aspiranti sei al timone che fu di Renzi e che è passato a Martina. Scheda “bianca per l’unità del partito”, ha scritto il militante Dem del circolo della Rosa che l’ha infilata nell’urna.
Il consigliere comunale Alessio Ciampini, invece, l’ha infilata nello scatolone di Facebook: «Mi si perdonerà per questa pubblicazione, ma è diventato il nostro idolo durante lo spoglio al circolo. In tempi di tempesta, un auspicio da far valere anche dopo le primarie. #CoseDiPd».
Già, cose di Pd: le primarie. Nel weekend che è appena passato gli iscritti al Partito democratico sono stati chiamati a indicare il segretario nazionale: una scrematura (da sei a tre) in vista delle primarie aperte del 3 marzo.
Le pre-primarie, in realtà, si chiuderanno mercoledì. Ma con soli otto circoli in attesa del voto in tutta la federazione livornese (quindi da Collesalvetti a Castagneto), i dati parziali della commissione per il congresso presieduta da Adriano Tramonti danno già un’idea di quelli che saranno in città e in provincia i dati definitivi.
Il primo numero racconta che Nicola Zingaretti è ampiamente in testa, sia nella federazione (506 voti per il 56.7%) che in città, dove però scende un po’ in percentuale (265 voti per un 50.7%). Maurizio Martina non supera il 24% (216 voti) nella federazione e sale al 30% nel capoluogo (158 voti), mentre Roberto Giachetti si attesta attorno al 18% (162 voti fino a Castagneto, 95 di questi a Livorno). Per gli altri tre (Maria Saladino, Dario Corallo e Francesco Boccia) le percentuali come ci si aspettava sono da zero virgola, o quasi.
Tradotto: la segreteria comunale che ha appoggiato quasi in blocco Martina, a cominciare dal segretario Rocco Garufo, insieme al parlamentare Andrea Romano o al capogruppo in Comune Pietro Caruso, sul fronte del congresso nazionale si trova in minoranza tra gli iscritti. Ad appoggiare Zingaretti sono stati invece rappresentanti come l’ex presidente Giorgio Kutufà, l’assessora regionale Cristina Grieco e il consigliere a Firenze Francesco Gazzetti.
Il secondo dato degno di nota è quello sull’affluenza. A ieri solo circa 900 sui 2.233 iscritti della federazione Dem livornese avevano raggiunto i circoli per votare. Meno della metà. Ma in Toscana, stando ai parziali del Pd regionale, c’è anche chi ha fatto peggio: 13.5% ad Arezzo, 29.5% a Lucca, 24% a Siena, 37% a Firenze, 36% a Pisa, ma anche 42% a Prato e 43% in Versilia, per una media regionale che a oggi non arriva al 29%. —
J.G.
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