Gioco
Barbera: niente appello «Ma sono emerse le nostre buone ragioni»
LIVORNO. Livorno Terminal Toscano (Ltt) non farà appello contro la decisione avversa del Tar sull’assegnazione del tratto di Sponda Est che il Prg destina alle rinfuse. L’annuncio arriva dall’amministratore unico Federico Barbera, che sottolinea di aver «preso atto della situazione di gravissima difficoltà in cui versa il sistema portuale livornese». Ma Ltt «intende facilitare la conclusione di un rapidissimo trasferimento delle attività di Tco» così da dare la stura anche alla privatizzazione di Porto 2000 che «nella permanenza dei traffici delle rinfuse alla Calata Orlando vede impedita la conclusione».
Nel mirino di Barbera è la mancanza di sintonia fra i tempi della burocrazia e quelli di realizzazione di progetti industriali: tant’è vero che tra conclusione dell’iter di comparazione (5 giugno 2017) e delibera del comitato di gestione (11 novembre 2017) «sono intercorsi ben 149 giorni, senza alcuna ragione». A ciò si aggiunga il paradosso del sommarsi di cinque ruoli su sei per il segretario generale che ha personificato da solo «i ruoli di estensore della gara come segretario generale, di responsabile unico del procedimento, di f.f. dirigente responsabile del demanio, di f.f. dirigente responsabile del lavoro portuale e di garante della trasparenza ed anti corruzione».
Al tempo stesso Barbera ribadisce il proprio convincimento di aver «visto leso il diritto ad una trasparente ed equanime valutazione in assenza di preventiva dichiarazione dei criteri di giudizio dei piani industriali proposti dai partecipanti alla gara di comparazione»: l’ha detto – riferisce – anche il parere del Garante della Concorrenza che a novembre ha censurato il comportamento dell’Authority.
Ltt rivendica di aver «avviato a livello nazionale la discussione sulla ineludibile necessità di avere regolamenti coerenti con le normative nazionali ed europee» per affidare le concessioni: va ben definito il perimetro della discrezionalità dell’Authority competente. E Barbera sottolinea che «il recepimento della maggior parte delle doglianze fin qui manifestate da Ltt e riportate nel progetto di regolamento proposto dall’Authority mostrano quanto fossero puntuali appropriate e condivisibili». —
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