Gioco
«Bravo lavoratore, se n’era andato alcuni mesi fa»
«Aveva un carattere particolare, ma era un bravo lavoratore». A dirlo è Alessandro Martini, presidente della Cooperativa Porto Mediceo di Livorno, la società del porto presso la quale aveva prestato servizio Arafet Arfaoui, morto a Empoli giovedì.
«È stato con noi fino ad alcuni mesi fa, – riferisce Martini – poi aveva deciso di dimettersi. Aveva in mente altri progetti insieme ad alcuni suoi parenti».
Gli inquirenti sono al lavoro per chiarire l’accaduto. L’assenza di condotte palesemente sbagliate sarebbe confermata anche da una prima visione dei filmati girati dalle telecamere interne al money transfer e da quelle in strada, che tuttavia saranno visionati anche da un consulente nominato dalla procura. Secondo quanto è emerso, potrebbero esserci dei “buchi” nelle immagini, perché l’area dove Arfaoui ha accusato il malore, non sarebbe coperta. —
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