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Livorno

Code e disagi al Cup, l’Asl chiede scusa «Potenzieremo personale e servizi»

Alessandro Guarducci
Code e disagi al Cup, l’Asl chiede scusa «Potenzieremo personale e servizi»

La decisione dopo gli articoli del Tirreno. Ma la soluzione alle lunghe attese si avrà solo col trasferimento nel padiglione 7

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LIVORNO. L’Asl chiede scusa alle migliaia di cittadini livornesi che nei giorni scorsi sono stati vittime di seri disagi- leggi lunghe attese durate anche ore - per prenotare una semplice visita o per fare un normale prelievo del sangue. E annuncia che saranno potenziati il personale degli sportelli e dell’accoglienza al Poliambulatorio.

Dunque, i numerosi articoli del Tirreno, che prima hanno raccontato i motivi del caos al Cup e poi hanno raccolto lo sfogo dei livornesi costretti a fare lunghe file nella sala d’attesa stracolma, hanno fatto centro: proprio in seguito alla lettura dei servizi del nostro giornale, i vertici dell’azienda sanitaria hanno effettuato una serie di verifiche che hanno appunto confermato la gravità del problema .

«Sulla situazione del poliambulatorio di Livorno - è scritto in un comunicato diramato nel pomeriggio di ieri - l’Azienda USL Toscana nord ovest intanto si scusa con la cittadinanza per le problematiche emerse in questi giorni, legate a guasti ai macchinari rilevanti e di difficile risoluzione tecnica». Ok, le scuse sono ovviamente importanti ma da sole non bastano. Ecco dunque che l’Asl ha anche cercato di porre in qualche modo rimedio a questo grave disagio.

«Nella giornata odierna (18 gennaio 2019) è stata parzialmente ripristinata la seconda colonna del sistema “Tupassi” per la gestione dell’attesa ma resta il problema di una tecnologia vecchia e con totem che spesso si rompono, con difficoltà di avere disponibili i pezzi di ricambio». In effetti, come abbiamo avuto modo di verificare, la seconda colonnina è stata rimessa in funzione ieri mattina dentro al poliambulatorio: peccato però che fosse attiva solo per prenotare mentre non funzionava la stampante. In pratica, pienamente in attività è rimasta una sola macchinetta, come nei giorni scorsi.

E pare di capire che la soluzione definitiva al problema si avrà solo con il trasferimento dei servizi del poliambulatorio nei nuovi locali che sono in corso di ristrutturazione. « La nuova sede nel padiglione 7 è già pronta dal punto di vista strutturale - sottolinea l’Asl - ma il trasferimento del servizio non è stato ancora eseguito perché l’Azienda è in attesa dei nuovi totem per la gestione delle sale d’attesa, che permetteranno di introdurre un sistema elimina-code più semplice nell’utilizzo e più funzionale. Si stanno accelerando i tempi per questo spostamento, che potrà essere effettuato al massimo entro febbraio».

Quindi per tutti i livornesi che avranno la necessità di rivolgersi al Cup si annuncia almeno un altro mese di difficoltà. Come spiegano i vertici dell’Asl, già dalla prossima settimana sarà potenziato il personale in servizio, ma questo potrà solo ridurre i disagi e non eliminarli del tutto. Ma è già qualcosa.

Intanto il Tirreno terrà d’occhio i lavori nel padiglione 7 per controllare che non si verifichino ritardi. —

Alessandro Guarducci

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