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Le leggi razziali 80 anni fa Al Centro Donna i racconti della memoria
LIVORNO. “1938. Storia, racconto, memoria”. È questo il titolo dell’iniziativa che «a 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali, scrittori e storici si incontrano in questo volume della casa editrice Giuntina, che raccoglie, con lo spirito di un esperimento, tredici racconti ispirati da documenti ed eventi reali legati alla persecuzione dei diritti da parte del regime fascista».
L’appuntamento porta la firma di Comune di Livorno ed Associazione Evelina De Magistris con il patrocinio di Anpi e Anppia provinciali in tandem con la Comunità ebraica.
A parlarne sarà una delle autrici, Vanessa Roghi. Quando? Mercoledì 23 alle ore 17 al Centro Donna di largo Strozzi 3.
«Pensando a un futuro prossimo in cui la memoria non sarà più trasmessa dai testimoni diretti – affermano le organizzatrici – ed esplorando quella linea di confine lungo la quale storia, racconto e ricordo possono interagire, questi testi, che coinvolgono e commuovono il lettore, aspirano nel loro insieme ad essere un laboratorio che stimoli riflessioni inedite sul futuro della Memoria stessa».
Secondo i promotori dell’iniziativa, iI racconti di questa antologia costituiscono «anche un monito contro il risorgere dell’intolleranza nella nostra società e contro ogni futura forma di discriminazione delle minoranze e dei più deboli».
Vanessa Roghi è una storica del tempo presente e ricercatrice indipendente. Fa ricerca sulla storia della cultura: ha scritto di donne e preti, di Manzoni e Le Monnier, di diritto degli autori e della fatica di guadagnarsi da vivere con la scrittura. Ma il suo amore più grande è la storia della scuola. —
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