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Sos della Cgil e di Landini: «Qualità del lavoro a picco Nogarin deve intervenire»
LIVORNO. «Un sindaco deve interessarsi della qualità del lavoro dei dipendenti delle aziende pubbliche»: parte dalle sciopero di Aamps l'intervento del candidato alla segreteria nazionale Cgil Maurizio Landini, al Teatro 4 Mori per la presentazione del “Piano del lavoro 2019” della Cgil provinciale.«All'interno di un'azienda al 100% del Comune non possono esserci lavoratori con diritti, tutele e contratti diversi, di cui più del 50% a termine. L' azienda dovrebbe aprire una trattativa». La qualità del lavoro è il tema centrale di tutto l’intervento dell’ex segretario Fiom. Un aspetto che sul territorio livornese è diminuito, come dimostrano i dati sul decennio 2008-2018 presentati da Gianfranco Francese (Ires Toscana): disoccupazione in aumento dell'1,6%, più contratti precari e part-time involontario, allargamento della forbice tra numero di occupati e ore lavorate con un crollo delle unità di lavoro nell'industria (da 20mila unità del 2008 a 15.300 del 2018) e nelle costruzioni. «L'abbassamento della qualità del lavoro ci ha fatto abituare all'idea che uno pur di lavorare deve accettare qualunque condizione e invece il lavoro deve servire a realizzarsi. Se non è così, non è lavoro», commenta Landini.
Crollano pure le retribuzioni medie annue provinciali, che passano dal 90% delle retribuzioni medie annue nazionali del 2008 (in Toscana toccavano il 95%) all'87% del 2017 e si evidenziano saldi negativi in tutti i settori economici: -2% di valore aggiunto, crollo dell'industria del 28% e delle costruzioni del 41%, investimenti che subiscono un -26,9% nei servizi, un -39,8% nelle costruzioni, un -30% nell'industria. «
Unico dato in controtendenza a Livorno è quello dei servizi: per ogni impiegato nell'industria manifatturiera ce ne sono 7 nei servizi (4 in Toscana). C'è poi il calo delle esportazioni (-16%, in Toscana aumentate del 28%). «Se gli enti locali non mettono da parte la campagna elettorale e non elaborano insieme una strategia territoriale a lungo termine, la situazione è destinata a peggiorare rapidamente», avverte il segretario provinciale Fabrizio Zannotti. «Mancano le infrastrutture, gli Accordi di Programma sono a rilento e servono investimenti urgenti mirati a creare posti di lavoro». Sul palco anche la segretaria regionale Dalida Angelini e il presidente di Camera di Commercio di Tirreno e Maremma Riccardo Breda. Incalzato dal Tirreno Landini si rivolge anche agli studenti nei giorni scorsi scesi in piazza: «Dobbiamo riprendere il dialogo che si è interrotto con loro e con i precari, vogliamo combattere insieme”.
E sulla frammentazione a sinistra a pochi mesi dalle amministrative: “Non commento le disgrazie”. —
Maria Giorgia Corolini
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