Gioco
Nell’area-clou dei bacini due banchine tornano all’operatività
La zona era stata dichiarata off limits per via della presenza di due gru pericolanti: la loro rimozione si è conclusa nei giorni scorsi
LIVORNO. Dopo più di un anno di stop sono ritornate finalmente all’operatività due banchine nelle vicinanze dei bacini che nella complessa geografia del porto di Livorno erano state destinate alla manutenzione navale.. Stiamo parlando degli accosti 76 e 77 Est. Il motivo per cui quella zona era stata dichiarata off limits? L’interdizione era causata dalla presenza di una gru pericolante, la cui rimozione terminata in questi giorni.
Le due banchine sono pubbliche e, come detto, fanno parte del compendio dei bacini di carenaggio: per l'assegnazione di questa infrastruttura è attualmente in corso una gara pubblica (con due pretendenti in lizza) che ha conosciuto mille vicissutudini, dopo che nell’agosto di quattro anni fa una nave oceanografica del Cnr aveva ceduto di schianto all’interno del bacino galleggiante, causando la morte di un operaio.
A quanto si è appreso, una parte di questi accosti dovrebbe essere assegnata, almeno fino a luglio 2019, per l'allestimento di tre yacht di Azimut Benetti, società che partecipa alla gara per l'assegnazione del compendio. Ad annunciarlo pubblicamente lo scorso 14 dicembre scorso era stato il presidente dell'Autorità di sistema portuale di Livorno-Piombino Stefano Corsini, nel corso di una conferenza stampa congiunta col sindaco e con il comandante del porto contrammiraglio Giuseppe Tarzia, tenutasi proprio nello stbilimento livornese di Azimut Benetti. —
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