Il Tirreno

Livorno

Muore a 58 anni agente della polizia provinciale: lascia due figli

Federico Lazzotti
Muore a 58 anni agente della polizia provinciale: lascia due figli

Livorno, Luca Socci ha avuto un crisi respiratoria nella serata di martedì 15 gennaio. Ex culturista e appassionato di caccia e pesca

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LIVORNO.  In eredità ai due figli ha lasciato gli insegnamenti di una vita da genitore e le proprie passioni equamente divise: la pesca e la caccia ad Alessio e la palestra a Simone. «Nostro padre – dicono in coro – vorrebbe essere ricordato come una persona normale e non come un super eroe».

Agente della polizia provinciale Luca Socci se n’è andato nella serata di martedì 15 gennaio a soli 58 anni per colpa di una crisi respiratoria che lo ha colpito intorno alle 21 mentre era a casa. «A settembre – spiegano i figli – aveva scoperto di essere malato e da allora ha cercato in tutti i modi di combattere, ma le sue condizioni ultimamente si erano aggravate. Quando si è sentito male pensavamo a una crisi come le altre, invece quando la situazione si è aggravata abbiamo chiamato i soccorsi».

Entrato in polizia a metà degli anni Ottanta anche durante la malattia, quando le cure glielo permettevano, era andato al lavoro. Ma Socci in passato è stato anche uno dei pionieri del culturismo a Livorno. «A 35 anni aveva un gran fisco – ricordano – non certo definito come quelli di adesso, anche perché al massimo, per farsi forza, si faceva le uova sbattute. In ogni caso – vanno vanti – gli era rimasta la passione tanto che nel tempo libero faceva un po’ da personal trainer». Non solo, perché in casa, vista la sua passione per la caccia, lo ricordano come un ottimo colombacciaio. «Un altro dei suoi passatempi preferiti – ricorda Alessio – era la pesca. Quando eravamo piccoli avevamo anche una piccola barca. È a bordo di quella che mi ha trasmesso questa passione».

Ieri, dalla camera ardente, tanti colleghi hanno voluto salutarlo per l’ultima volta, tra loro anche il comandante della polizia provinciale Maurizio Trusendi. «Personalmente non ho perso solo un collega ma un fratello: in polizia eravamo entrati insieme dopo aver frequentato lo stesso corso». Oltre ai figli, Socci lascia la moglie Monica. I funerali si svolgeranno giovedì 17 gennaio, organizzati dalla Svs. Dopo la funzione, prevista per 14,45 alla camera mortuaria, la salma sarà trasportata al cimitero dei Lupi per la cremazione.
 

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