Il Tirreno

Livorno

riccardo rossato 

«È la quarta rapina qui bisogna andare in giro armati»

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«È la quarta rapina che subisco su una mia proprietà. Ora basta. Siamo in via Cecconi non nel Bronx, ma succede che un delinquente vada in giro armato e pistola in pugno rapini l’incasso a un lavoratore». Riccardo Rossato, imprenditore, proprietario del parcheggio di via Cecconi, lascia da parte il politically correct. «Non ci sentiamo protetti su nulla - dice -, qui bisogna andare a giro armati, la legittima difesa è indispensabile. Questo è un padre di famiglia, si è rifiutato di consegnare i soldi e si è preso un colpo in testa. Il questore ha chiesto ai commercianti di installare telecamere. Bene, noi le abbiamo. Ma finora nelle rapine che ho subito, ho sempre visto andar via dalla caserma i criminali prima di me».

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