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Colle, Pd candida a sindaco il segretario Antolini

Juna Goti
Colle, Pd candida a sindaco il segretario Antolini

A sorpresa niente primarie: dovrà provare a costruire una coalizione. Mentre fuori si fa avanti la lista del pediatra Frontini

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livorno. Sarà Adelio Antolini il candidato sindaco del Pd a Collesalvetti. A sorpresa i Dem si affideranno direttamente al segretario dell’unione comunale per provare a tenersi il municipio dopo l’era di Lorenzo Bacci, arrivato alla fine del secondo mandato. Una decisione a sorpresa, dopo che per settimane si è rincorsa la voce di possibili primarie tra il segretario del circolo Pd Dario Fattorini e l’assessore Andrea Crespolini. Primarie che forse avrebbero rischiato di spaccare il partito. Così ieri, dopo essersi riunita, l’unione comunale ha fatto sapere in una nota di avere «dato mandato ad Antolini di costituire, come candidato sindaco, una coalizione di centrosinistra per le prossime comunali». Antolini, nato a Roma 61 anni fa, vive a Colle dal 1988: è ingegnere meccanico e da più di trent’anni è dipendente della Piaggio di Pontedera. È stato docente di logistica industriale all’università di Pisa. Ex coordinatore del circolo di Vicarello, dal 2017 è segretario comunale.

«Anch’io pensavo che ci sarebbero state le primarie, invece...», ammette candidamente Antolini. Che effetto gli fa questa candidatura? Sorride: «Diciamo che va sedimentata. Cominceremo questa campagna elettorale sicuramente non facile». Il primo, delicato, compito che il partito gli ha affidato è quello di costruire una coalizione di centrosinistra. Impresa che per il Pd si sta rivelando difficile anche in città. Dal partito sottolineano di voler costruire «un programma dal basso, frutto del confronto e dell’intesa con tutte le forze che si richiamano al centrosinistra, al riformismo, al civismo, all’impegno attivo in campo sociale, sportivo, ricreativo e del volontariato». Per una alleanza che faccia «del programma la propria bussola». Ma alleanza con chi? Il neo candidato parla di Leu e di liste civiche che stanno nascendo, con l’obiettivo di «allargare il più possibile».Ma tra i papabili alleati, come conferma lo stesso Antolini, a oggi non figura la lista civica “Cittadini in comune” che a Collesalvetti sta facendo parecchio parlare di sé («ci sono stati contatti, ma andranno per conto loro e noi per conto nostro»).

A mettere la faccia nella nuova lista di “Cittadini in comune per Collesalvetti”, già a maggio è stato il conosciutissimo pediatra Enrico Frontini, insieme a un gruppo di giovani delle varie frazioni. Lavorano al programma da tempo e si dice che tra i papabili candidati ci siano volti di giovani professionisti come Diego Dal Canto o Alessandra Bonelli, dell’ex presidente della Pro Loco di Stagno Emanuele Marcis o del numero due della Cna Carlo Santucci. —

Juna Goti

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